Home Esteri: Ultime notizie dal Mondo Sfregiato il poster della Vergine Maria che fa il test di gravidanza

Sfregiato il poster della Vergine Maria che fa il test di gravidanza

Sfregiato controverso poster –A pochi passi dalla chiesa anglicana di St Matthew’s  è stato appeso un poster particolare e poco convenzionale che rappresenta la Madonna che fa il test di gravidanza. E’ successo in the City a Auckla, in Nuova Zelanda, e si è creata subito una polemica nella comunità dei credenti locali. Quello che non ci si aspettava è che si arrivasse ad un episodi di sfregio e iconoclastia moderna da parte dei fedeli. Domenica scorsa un gruppo di 100 persone capitanato da Arthur Skinner, membro del “Gruppo dei cristiani cattolici” di Auckland, hanno distrutto il manifesto. Skinner si è recato nel luogo dell’affissione e ha sfregiato il poster per poi ragliarlo in due. Successivamente, sotto una pioggia battente, i 100 appartenenti al gruppo di fedeli si sono riuniti davanti al poster sfregiato e in ginocchio hanno cominciato a pregare. Assolutamente non pentito della sua azione, Skinner minaccia di ripetere il gesto qualora il poster fosse riappeso.

 Poster eretico e satanico – L’idea di appendere il poster vicino alla chiesa anglicana è stato del reverendo Glynn Cardy, lo scorso 14 dicembre. Il titolo del manifesto era “Mary is in the pink” e rappresentava la Vergine Maria dopo aver fatto un test di gravidanza, mentre scopriva con stupore di essere incinta. Da quel momento è nata una bufera e uno scontro infuocato tra i sostenitori e gli oppositori. Il reverendo e la chiesa anglicana sono stati accusati di eresia, blasfemia e addirittura satanismo. Il sito web della chiesa è stato bombardato di commenti di tutti i tipi senza moderazione dei termini. Per Skinner la chiesa anglicana di St Matthew’s in the City è un covo di eretici: “È gestita da un gay e da una lobby femminista” ha affermato il membro del gruppo cattolico neozelandese. Skinner  accusa la chiesa e il reverendo di blasfemia, perché esponendo una tale immagine della Madonna, attaccherebbero la sua sacra verginità e metterebbero quindi in dubbio che lei sia la madre di Cristo, il Dio fattosi uomo. Al New Zealand Herald Skinner afferma che il poster era un attacco di Satana stesso, attraverso dei traditori della fede, alla Vergine Maria.

Michela Santini