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“I’m still here”: il colpo di coda di Joaquin Phoenix esce anche in Italia

Falso addio alle scene – Era l’11 febbraio 2009, quando durante una goffa intervista al David Letterman Show l’attore Joaquin Phoenix, in occhiali da sole e barba lunga, annunciò il suo definitivo addio al mondo del cinema, per dedicarsi alla sua carriera di rapper. L’intero mondo dello spettacolo rimase allibito di fronte a questa imprevista scelta di uno degli attori di maggior successo degli ultimi anni, già nominato 2 volte ai premi Oscar e vincitore di un Golden Globe. Un anno e mezzo dopo, però arrivò la svolta imprevista, Phoenix rese pubblico l’inganno: per tutto quel tempo, in realtà, aveva solo finto di abbandonare le scene per girare un mockumentary (un falso documentario) con suo cognato, l’attore Casey Affleck. Ora questo lavoro, già presentato al Festival di Venezia con il titolo I’m still here, dopo lunga attesa uscirà anche in Italia: la Cecchi Gori Home Video ha reso nota – tramite la propria pagina Facebook – la pubblicazione del Dvd Joaquin Phoenix – Sono ancora qui, prevista per il prossimo 7 febbraio.

Provocazione – I giornalisti si sono divisi sulla veridicità del documentario di Phoenix e Affleck, ma resta la provocazione, l’efficace tentativo di mettere a nudo ipocrisie, pressioni e giochi sottesi dello showbiz. Inoltre, non si può non ammirare la grande dedizione di Joaquin Phoenix, che per 18 mesi è stato capace di fingersi altro da sé (riuscireste a fingere di essere qualcun’altro per oltre un anno e mezzo?). In tutto questo tempo l’attore si è inventato una presunta carriera da rapper, ha incontrato il pubblico, partecipato a concerti, inscenato finte risse, falsi “droga party” e chi più ne ha più ne metta, deridendo giornalisti e addetti ai lavori. Il gioco di maschere che cadono dietro i colpi di una telecamera “dietro le quinte” funziona, che lo si voglia o no, e avvalora di più il colpo di coda di un attore che vive dentro Hollywood, ma nonostante tutto la irride.

Roberto Del Bove