Natale in tavola, Venezia-Giulia: Filetto di maiale con mele e prugne

 

 

Natale in tavola, Venezia-Giulia: Filetto di maiale con mele e prugne. La tradizione austriaca e slovena che coniuga la carne all’acidulo della frutta.

Ingredienti e costi –  2 filetti di maiale da 500 gr ciascuno, 2 mele Golden,  1 bicchiere di brodo ( anche vegetale), 16 prugne secche denocciolate,  16 mandorle spellate,  1 scalogno + 1 cipolla, 1 spicchio d’aglio, 1 mazzetto aromatico (timo, rosmarino, alloro), maizena, 2 bicchieri di succo di mela mescolati al vino bianco, 6-7 cucchiai di aceto di mele, 2 cucchiai di aceto balsamico, 1 cucchiaio di fecola di patate, olio d’oliva, burro, sale e pepe. (Per 8 persone) Facilissima  e a costo contenuto

Preparazione –  Scaldate 3 cucchiai d’olio e fate rosolare i filetti su tutti i lati. Togliete l’olio di rosolatura, versate un filo di olio nuovo, unite l’aglio non spellato, lo scalogno e la cipolla spellati e affettati e il mazzetto aromatico. Salate, pepate e bagnate con 1 bicchiere di succo di mela, gli aceti e fate evaporare. Trasferite la carne e le verdure in una pirofila, unite le prugne e ammorbidite, nel restante succo di mele e farcite con le mandorle e mele spellate e tagliate a spicchi. Coprite con una pellicola e mettete in frigo. Mettete la pirofila in forno a 180 ° e cuocete i filetti per 20 minuti. Togliete i filetti dalla pirofila e avvolgeteli in alluminio. Togliete le mele, le prugne e gli anelli di cipolla, fatele raffreddare e mettetelo in frigo in un contenitore. Colate il fondo di cottura dei filetti e mettetelo in un pentolino. Unite la maizena sciolta nel brodo freddo e fate bollire mescolando con una frusta. Aggiungete 1 noce di burro, fatelo sciogliere mescolando e togliete dal fuoco.   Tagliate i filetti a fette di 1 dito di spessore e sistematele in un piatto. Scaldate velocemente in padella antiaderente le prugne e le mele per evitare che queste ultime si disfino. Sistemate le fette di filetto su un  piatto da portata,  ricopritele  con il loro sugo e intorno le mele, le prugne e gli anelli di cipolla.

Maria Luisa L. Fortuna