Natale in tavola, Veneto: Charlotte di pandoro al vino passito

 

 

Natale in tavola, Veneto: Charlotte di pandoro al vino passito – Per questo dolce bisogna prendere del pandoro classico, dal buon sapore di burro e per la preparazione specifica di questa charlotte bisogna sceglierlo di ottima qualità.  Anche nella scelta del vino bisogna essere accorti, perché non  solo impreziosisce la charlotte, ma si può anche servire  come vino da dessert.

Ingredienti e costi  –  500gr di pandoro e 10 tuorli d’uovo, 200 gr di zucchero, 3 dl di vino passito, un grappolino di uva rosata,  un grappolino di uva bianca, 450 ml di panna fresca, 12 gr di gelatina in fogli, olio di semi di mais (per 10 persone). Il costo alto della ricetta è legato soprattutto alla qualità delle materie prime adoperate.

Preparazione –  Tagliate il pandoro a fette verticali di 1 cm di spessore. Mettetele sulla placca foderata con carta da forno e tostatele sotto il grill. Sciogliete un cucchiaio di zucchero in mezzo bicchiere di acqua su fuoco basso. Spegnete e aggiungete  6 cucchiai di vino.   Sbattete con una frusta i tuorli con sei cucchiai rasi di zucchero fino a renderli chiari e spumosi,  poi versate a filo, il restante vino passito. Cuocete la crema a bagnomaria, sbattendo con una frusta, finché  sarà densa.  Incorporate la gelatina prima ammorbidita in acqua fredda e strizzata, togliete dal fuoco e fate raffreddare; poi incorporate 300ml di panna ben montata. Ungete leggermente con l’olio uno stampo con il tronco di cono di 1,5 litri di capacità e foderate con pellicola trasparente. Rivestitelo tutto intorno con le fette di pandoro  spennellate con lo sciroppo preparato, versate la crema e fate rassodare in frigo.  Il giorno dopo, montate la restante panna con lo zucchero a velo. Sformate la charlotte in un piatto, eliminate la pellicola  e decorate con ciuffetti di panna  e con l’uva.

Maria Luisa L. Fortuna