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Serie A, Lazio-Chievo 0-0: i veronesi dominano ma sprecano molto


Lazio-Chievo 0-0 – Il Chievo continua a essere indigesto per la Lazio, che ha battuto in una sola occasione all’Olimpico i gialloblù. I clivensi dominano all’Olimpico sfiorando più volte un vantaggio che non arriva grazie a un ottimo Bizzarri che salva il risultato in più occasioni nel primo tempo. La squadra di Reja si sveglia solo nell’ultimo quarto d’ora provando un assalto finale che sortisce però scarsi effetti. Alla fine a recriminare sono gli uomini di Di Carlo per le tante occasioni sprecate. La Lazio resta quarta a -4 dalla vetta ma ora vede avvicinarsi di gran carriera Inter, Roma e Napoli.

Bizzarri protagonista – Per la Lazio confermata la formazione della vigilia con Cana e Cisse titolari, preferiti a Gonzalez e Rocchi, mentre in difesa si rivede Konko. Tra le fila del Chievo, un problema nel riscaldamento costringe Sardo a dare forfait: al suo posto c’è Frey. In avanti, Thereau nell’inconsueto ruolo di trequartista alle spalle di Pellissier e Paloschi.
Il Chievo parte subito forte e va vicino al vantaggio già al 2’ con Cesar che colpisce la traversa. Al 6’ inizia lo show di Bizzarri che salva su Paloschi che approfitta di un regalo di Konko. Al 24’ Pellissier, servito splendidamente da Bradley, salta Bizzarri e calcia a porta vuota, salva tutto Dias. Un minuto dopo, ancora Bizzarri è costretto alla deviazione in corner su girata di Cesar, Al 35’ il portiere argentino dice no anche a Luciano. E la Lazio dov’è? Sembra non essere scesa in campo: tanti i palloni persi soprattutto a centrocampo dove gli ospiti hanno preso il sopravvento fin dai primi minuti. Si va al riposo tra i fischi dell’Olimpico.

Risveglio tardivo – Durante l’intervallo Reja sostituisce Hernanes con Gonzalez e passa al 4-4-2. Le cose non cambiano molto: il Chievo continua a tenere il pallino del gioco, anche se con ritmi più bassi rispetto al primo tempo. Il pressing sui portatori di palla biancocelesti rimane comunque asfissiante e la Lazio continua a far fatica a costruire gioco. E così gli ospiti hanno altre occasioni per passare con Pellissier, il cui tiro è sporcato da Biava, e Thereau che calcia un rigore in movimento parato dall’insuperabile Bizzarri. Reja continua a cambiare: fuori Cisse (ancora una prova deludente per il francese) e dentro Rocchi. Al 26’ arriva la prima conclusione dei padroni di casa: un diagonale di Klose che si spegne di poco fuori. Il Chievo sta finendo la benzina ed arrivano i primi cambi anche per Di Carlo: dentro Moscardelli e Sammarco, fuori Paloschi e Sammarco. La Lazio prende coraggio e ci prova con due tiri da fuori di Lulic che si spengono sul fondo. Allora Di Carlo si copre con Morero al posto di Thereau e passa alla difesa a 5. Reja invece si gioca le ultime carte inserendo Kozak per Konko. La Lazio prova l’assalto all’arma bianca nei minuti finali, ma senza creare pericoli alla porta di Sorrentino. Per il Chievo, un gol subito sarebbe stato una grande beffa. Per la Lazio, un deciso passo indietro rispetto alle ultime prestazioni.

Miro Santoro