Serie A, Udinese-Juventus 0-0: senza reti il big-match del Friuli

Udinese-Juventus 0-0 – Si chiude in parità, 0-0, il big-match del recupero della prima giornata tra Udinese e Juventus. Un risultato tutto sommato giusto. Il primo tempo è stato gestito meglio dagli uomini di Conte, che però, come domenica scorsa, hanno avuto il torto di non concretizzare la mole di gioco prodotta. La ripresa ha visto la squadra friulana più pimpante: la gara è stata finalmente equilibrata, con occasioni da una parte e dall’altra. Per i ragazzi di Guidolin si tratta del primo mezzo stop interno dopo sette vittorie su sette al Friuli, mentre Conte va in vacanza senza sconfitte: la sua Juve, unica squadra ancora imbattuta in questo torneo, viene però agganciata dal Milan in vetta alla classifica.

Meglio la Juve – Le squadre scendono in campo con le formazioni previste alla vigilia: Guidolin rispolvera Domizzi e sceglie Abdi come compagno di Di Natale, Conte schiera la difesa a tre con Estigarribia esterno a centrocampo e Pepe seconda punta. Il primo tempo è decisamente di marca juventina. La squadra di Conte, per l’occasione in maglia rosa, tiene meglio il campo, ma non ha la lucidità necessaria per creare grandissimi pericoli dalle parti di Handanovic. Il primo pallone buono capita sui piedi di Marchisio, che colpisce debolmente da buona posizione e spedisce sul fondo. Poi è Pepe a provarci da fuori: Handanovic blocca in due tempi. L’unico vero brivido in difesa la Juve lo corre al 12′, quando Chiellini sbaglia un colpo di testa e libera Isla: Buffon esce alla disperata e salva sul cileno. Poi è ancora Juve. Ennesimo inserimento di Marchisio, che ci prova dal limite con un destro a giro: palla a lato di poco. Vidal tenta la sorpresa da 35 metri, Handanovic blocca senza problemi. Ultima opportunità su calcio da fermo: tiro-cross di Pirlo da posizione defilata, Handanovic esce sulla testa di Chiellini e respinge.

Udinese più viva – Dopo una prima frazione decisamente sottotono, l’Udinese esce dagli spogliatoi più convinta. Ad avere le occasioni migliori, però, è ancora la Juve. Su angolo di Pirlo, Chiellini stacca di testa e costringe Handanovic alla parata a terra. Poi è Pepe a provarci da fuori, senza fortuna. Finalmente anche i padroni di casa si rendono pericolosi: punizione dalla trequarti di Di Natale, testa di Danilo e Buffon accompagna in corner. Marchisio tenta l’ennesimo inserimento, destro da fuori che non centra il bersaglio. Al 72′ Quagliarella, appena entrato al posto di uno spento Matri, sfiora il montante con un sinistro dal limite. Le due squadre, evidentemente stanche, si allungano e le occasioni finalmente arrivano. Di Natale ci prova con una punizione da 25 metri, ma per sorprendere Buffon ci vuole altro. Dalla parte opposta, ancora Quagliarella protagonista: destro secco su assist di Marchisio, respinta pronta di Handanovic. A 10′ dalla fine entra anche Del Piero, che subito regala una palla d’oro a Lichtsteiner: il terzino svizzero controlla male e conclude peggio. Nel finale Estigarribia perde un pallone sanguinoso e la Juve corre un pericolo grande così: fortuna per Buffon che Di Natale sfrutta male il contropiede e calcia fuori bersaglio.

Pier Francesco Caracciolo