Home Notizie di Calcio e Calciatori Calcioscommesse, Doni deve conservare la benemerenza civica?

Calcioscommesse, Doni deve conservare la benemerenza civica?

Calcioscommesse, Doni – La notizia che ha sconvolto Bergamo riguarda soprattutto il personaggio più discusso dell’ultima bollente estate: Cristiano Doni. L’ex capitano dell’Atalanta, già sospeso per tre anni e 6 mesi dalla giustizia sportiva, è stato arrestato per pericolo di inquinamento delle prove nell’ambito dell’inchiesta sul calcio scommesse e la società nerazzura è tornata nella bufera.? Le reazioni dei tifosi non si sono fatte attendere e sui vari siti impazzano i mini-sondaggi che riguardano il calciatore. Se “Giù le mani dal capitano” era lo slogan più gettonato della scorsa estate, quando cioè una tifoseria intera e la società orobica difendevano a spada tratta il loro uomo più rappresentativo,  dopo quattro mesi non tutti la pensano più come prima. Basta dare un’occhiata ad alcuni forum dei sostenitori della “Dea”.

Benemerenza civica: si o no? – Tramite il sito Ecodibergamo.it è stato chiesto agli utenti di esprimersi in merito  alla conservazione o meno della benemerenza civica da parte di Cristiano Doni. A scatenare il dibattito, nei giorni scorsi, ci ha pensato l’Italia dei Valori attraverso un comunicato stampa: “Era il 2008 quando il Comune di Bergamo riconobbe, su proposta della Lega, la benemerenza civica all’allora capitano dell’Atalanta, per il lustro portato alla città grazie ai suoi indiscussi meriti sportivi. Dopo l’arresto, però, è logico chiedersi se davvero sia il caso di mantenere tale riconoscimento considerando il significato e l’altissimo valore etico e morale del premio”. Secondo i dati emersi dal sondaggio, i tifosi sono abbastanza convinti: su un campione di circa 4000 individui, l’86% propone la restituzione dell’attestato. Il restante 14% si dichiara invece favorevole al mantenimento del merito acquisito, anche se prende le distanze dal calciatore e lo condanna pesantemente. I pareri sono  comunque discordanti e c’è chi attende nuovi sviluppi prima di assumere una posizione. La certezza è che l’ex numero 27 divide i pensieri dei tifosi orobici che  per adesso restano uniti solo su un aspetto: l’Atalanta.

 

Giuseppe Ferrara