Home Spettacolo Cinema David Fincher rivela il suo approccio alla storia di Spider-Man

David Fincher rivela il suo approccio alla storia di Spider-Man

PROGETTO NON REALIZZATO – Il regista David Fincher avrebbe potuto realizzare una versione del tutto inedita del reboot di Spider-Man. Il suo approccio, rivelato per la prima volta, si sarebbe distanziato di molto dal tradizionale approccio al fumetto.

LA SORTE DI GWEN – In un’intervista con il sito internet io9.com, il regista ha confessato che avrebbe voluto intraprendere una strada del tutto nuova. Fincher non è mai stato interessato all’inizio della storia e non avrebbe mostrato il protagonista morso da un ragno. “Volevo iniziare con Gwen Stacy e Green Goblin e volevo uccidere Gwen Stacy“, ha confessato David.

INTRO DI 10 MINUTI – Un approccio completamente diverso da quello utilizzato da Sam Raimi e da Marc Webb con The Amazing Spider-Man, in uscita nelle sale il 3 luglio 2012.
Fincher ha infatti proseguito nella sua descrizione del film: “la sequenza dei titoli di testa del film che avrei fatto sarebbe stata di dieci minuti, in pratica un video musicale, un’opera, che sarebbe stata un’unica sequenza che guidasse lo spettatore attraverso la storia del passato di Peter Parker. Morso da un ragno radioattivo, la morte di zio Ben, la perdita di Mary Jane, e poi il film sarebbe iniziato con Peter che incontrava Gwen Stacy“. La sua versione di Spider-Man non ne avrebbe mostrato gli anni da teenager, ma un ragazzo più adulto che si è ormai adattato nel suo nuovo ruolo.

Beatrice Pagan