Home Esteri: Ultime notizie dal Mondo Turchia, il governo accusa la Francia di genocidio in Algeria

Turchia, il governo accusa la Francia di genocidio in Algeria

Botta e risposta – il 15% della popolazione algerina è stato massacrato dai francesi dopo il 1945, durante l’occupazione coloniale: anche la Francia dunque ha commesso un genocidio. Queste le parole del premier turco Erdogan, all’indomani della proposta di legge del Parlamento francese che riconosce il genocidio degli Armeni perpetrato dall’Impero Ottomano e dai Giovani Turchi tra il 1915 ed il 1917. Un duro atto d’accusa che pare “una risposta storica” che il governo di Ankara intende fornire a Parigi, e che segue di poche ore la decisione turca di interrompere le relazioni diplomatiche tra i due Paesi: come rappresaglia al provvedimento infatti, Ankara aveva sospeso le visite bilaterali con la Francia, richiamando il proprio ambasciatore a Parigi, e cancellando tutte le esercitazioni militari congiunte, preannunciando altresì ulteriori misure non ancora definite.

I commenti negativi dei turchi – Mentre l’iter del progetto legislativo adottato dalla Francia dovrà attendere l’approvazione definitiva da parte del Senato, ciò che rischia di allungare i tempi dell’effettiva messa in atto, la popolazione turca sembra essere sulla stessa lunghezza d’onda del proprio esecutivo nel giudicare negativamente la decisione di Parigi: “Non credo – sostiene una residente di Istanbul – che i governi stranieri siano a conoscenza dei fatti storici per formulare un giudizio obiettivo sulla questione armena. D’altra parte – aggiunge – il nostro governo non fa abbastanza per far conoscere la nostra storia all’estero”. “Ci sono molti armeni in Turchia – afferma un suo concittadino – e abbiamo vissuto in pace per anni. Naturalmente questo non significa che, durante la guerra, non sia accaduto qualcosa”. (fonte Euronews).

Tommaso Palmieri