Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Ultime notizie di Economia Decreto salva Italia: ecco le cifre

Decreto salva Italia: ecco le cifre

Via libera del Parlamento al decreto salva-Italia del governo Monti.
La manovra che dovrà consentire il pareggio di bilancio nel 2013 ammonta da sola a 34,9 miliardi di euro tra il 2012 e il 2014, e si va ad aggiungere agli altri interventi varati dal governo Berlusconi portando il totale della correzione dei conti a 76 miliardi di euro nel 2013 e a 81,2 miliardi nel 2014. Le cifre, giusto per dare una dimensione degli interventi, ammontano a quasi il doppio di quelle che nel 1992 furono richieste dalla maxi-manovra varata dall’allora governo Amato, 90 mila miliardi di lire.

Gli impieghi. Delle risorse raccolte dal decreto salva-Italia, 21,4 miliardi sono imputati alla riduzione del deficit pubblico e 13,4 al rifinanziamento di spese indifferibili, come le missioni all’estero, e al rilancio della crescita economica. Le maggiori entrate coprono circa l’85% della manovra. E il 55% di queste sono riconducibili alle imposte che si abbatteranno sui patrimoni immobiliari e finanziari, 14,1 miliardi di euro.

I tagli. Sul versante delle spese l’intervento più consistente resta, come annunciato, quello sul fronte previdenziale, da cui arriveranno, dopo le modifiche apportate alla Camera, 6 miliardi di euro nel 2014. Comuni, Province e Regioni a statuto speciale, dal canto loro, contribuiranno alla manovra rinunciando a 2,8 miliardi di trasferimenti pubblici.

Il freno all’economia. Se la manovra salva-Italia sistemerà i conti pubblici, avrà anche un effetto negativo sull’economia. L’esecutivo stima per il 2012 un calo del Pil dello 0,4% e la Corte dei Conti vede un aumento dell’inflazione di almeno un punto percentuale. Confindustria prevede, invece, un crollo del Pil fino all’1,6%. Il trade-off tra risanamento e crescita lascia presagire un altro anno all’insegna della recessione.

M.N.

Comments are closed.