Natale in tavola, Ungheria: Dios es Makos Beigli

Natale in tavola, Ungheria: Dios es Makos Beigli – L’Ungheria ha una lunga tradizione natalizia, in particolare per quanto riguarda il settore dolciario. Il Dios es Makos Beigli è un dolce tipico, in special modo di alcune zone e viene spesso accompagnato da liquori molto forti per riscaldare dal freddo dell’inverno l’anima e il corpo.

Ingredienti – 400 g di farina tipo00, 50 g di zucchero, 20 g di lievito di birra fresco, 125 g di burro, 150 ml di latte, 1 uovo, 1 pizzico di sale. Per farcire: 250 g di mandorle, 125 g di noci, 3 cucchiai di panna, 1 tuorlo, 250 g di zucchero, 125 g di uvetta sultanina, 60 g di burro. Per glassare: 1 uovo. Preparazione: 40 minuti + 3 ore e 20 minuti di riposo. Cottura: 45/50 minuti.

Preparazione – Sciogliete il lievito in una terrina con 1 cucchiaio di zucchero e 5 cucchiai di latte tiepido. Spolverizzate con una manciata di farina, senza mescolare, e coprite con un telo. Lasciate riposare fino a quando non compariranno delle bollicine in superficie. In un contenitore capiente setacciate la farina con il sale, incorporate il burro fuso raffreddato, lo zucchero rimasto e l’uovo. Impastate bene, versando a filo il lievito sciolto e il latte rimasto. Otterrete una massa liscia ed elastica. Formate una palla e adagiatela in una ciotola unta d’olio, copritela con un telo e lasciatela lievitare fino a raddoppiare di volume [2 ore e mezzo circa]. Trasferitela sulla spianatoia e lavoratela per pochi minuti. Dividetela in due parti. Con il matterello, stendete ciascun pezzo in un rettangolo dallo spessore di pochi millimetri. Tritate le mandorle e le noci, mescolatele a tutti gli altri ingredienti della farcitura e amalgamate con il burro ammorbidito. Stendetene la metà su uno dei rettangoli di pasta e coprite con l’altro, sul quale spalmerete la farcitura rimasta. Arrotolatelo a salsicciotto, senza piegarlo, ma copritelo con alluminio leggermente unto. Lasciate lievitare per almeno 30 minuti deve raddoppiare di volume. Trasferite il rotolo sulla teglia rivestita di carta da forno e spennellatelo con l’uovo sbattuto. Chiudetelo a ferro di cavallo e infornate a 200°C. lasciatelo cuocere per 45/50 minuti, poi posatelo sulla gratella a raffreddare.

Maria Rosa Tamborrino