Calciomercato Milan, Galliani: “Aspetto solo Tevez, El Shaarawy resta”. E su Inzaghi…

Calciomercato Milan – Tra Adriano Galliani e Carlitos Tevez è scoccata la scintilla. L’ammirazione per l’argentino del Manchester City è tale che l’amministratore delegato del Milan chiude fin d’ora la porta ad ogni possibile alternativa: niente Maxi Lopez, niente Fernando Torres. O Tevez o niente, su questo Galliani è categorico: “Ho premesso a Carlitos che lo aspetto fino alla fine, fino all’ultimo giorno di mercato“, le parole dell’ad in un’intervista a Studio Sport. Ma quante possibilità ci sono che l’Apache vesta la maglia rossonera dal prossimo gennaio? “Dipende tutto dagli inglesi. La nostra offerta l’abbiamo fatta, prestito gratuito con diritto di riscatto, e non la cambieremo. Ce l’hanno rifiutata, ma non sarebbe la prima volta se dopo un mese venisse accettata“.

Inzaghi? Decide Allegri – Insomma, se gli sceicchi del City non ammorbidiranno la propria posizione, Tevez passerà altri sei mesi in naftalina. Oppure dovrà “accontentarsi” del Paris Saint Germain e del campionato francese. Se il futuro dell’argentino è ancora incerto, quello di Stephan El Shaarawy sembra sicurissimo. Sul Faraone Galliani è chiaro: “El Sharaawy rimarrà al Milan. Anche se dovesse arrivare Tevez, visto che l’argentino non può essere impiegato in Champions League“. A proposito della lista-Champions, l’ad del Milan non nasconde un pizzico di amarezza per la situazione che sta vivendo Inzaghi, sempre più ai margini del progetto-Allegri: “Sono legato sentimentalmente a lui proprio come il presidente Berlusconi. Vedremo come starà, cosa succederà e il primo febbraio Allegri potrà valutare se inserirlo nella lista“.

Meglio di 15 anni fa – Dopo aver vinto il campionato l’anno scorso, qual è la statura europea di questo Milan? “Non siamo molto lontani dal Barcellona. Mi sembra che la squadra che abbia messo maggiormente in difficoltà Guardiola in questa prima parte della stagione non sia stato il Real Madrid, ma proprio il mio Milan“. Ma la vittoria dello Scudetto non è l’unico avvenimento da ricordare in questo 2011: “Rimangono trofei, partite belle, emozioni come quella del gol di Pato in avvio del derby-scudetto e la rimonta di Pechino nella finale di Supercoppa Italiana. E poi i colpi di mercato: meglio il Galliani di adesso che va a prendere Nocerino rispetto a quello che 15 anni fa sarebbe andato in Inghilterra per prendere Fabregas con 40 milioni. Così sono capaci tutti…“.

Pier Francesco Caracciolo