Home Esteri: Ultime notizie dal Mondo Iraq, attentato kamikaze a Baghdad provoca 7 morti

Iraq, attentato kamikaze a Baghdad provoca 7 morti

Fonti medico sanitarie rimaste volutamente anonime hanno confermato che almeno 7 persone, di cui 4 poliziotti, sono rimaste uccise a seguito dell’esplosione di un’autobomba dinanzi ad un checkpoint di controllo presso la sede del Ministero dell’Interno nella capitale irachena Baghdad. L’attentatore, un uomo che alla guida di un’automobile si è fatto esplodere una volta giunto all’interno delle barriere di sicurezza dell’edificio governativo, ha provocato anche il ferimento di 32 persone. Secondo una fonte dell’Interno, il kamikaze, prima di aprire il detonatore e farsi saltare in aria, per entrare ha approfittato dell’apertura del cancello principale del ministero per far entrare alcuni operai elettrotecnici.

Una transizione di sangue – la lunga scia di sangue dell’Iraq in transizione sembra non avere fine, anche all’indomani dell’annuncio dell’avvio del ritiro delle truppe USA dal Paese: l’ennesimo attacco arriva infatti a soli quattro giorni dalla serie di attentati che giovedì hanno ucciso almeno 72 persone nella capitale irachena. Sembra essere la conferma dell’inasprimento delle violenze tra fazioni religiose: il primo ministro iracheno, lo sciita Nuri al-Maliki, una settimana fa ha infatti cercato di far arrestare il vice presidente sunnita Tareq al-Hashemi. La polizia di Baghdad sospetta che gli insorti abbiano preso di mira il dicastero dell’Interno dopo l’annuncio del mandato d’arresto per Hashemi.

Tommaso Palmieri