Bce, nuovo record di depositi bancari: superati i 411 miliardi

La settimana di Borsa si è aperta con pochi scambi ma pessime performance, soprattutto tra i bancari, con uno spread tra Bund e Btp a dieci anni che torna di nuovo abbondantemente sopra i 500 punti (anche 520) contro i 502 punti della chiusura di venerdì. L’ultima settimana dell’anno si preannuncia come l’ennesima tornata di passione per i mercati del debito sovrano italiano e, quindi, per l’Ftse Mib.
Intanto i depositi bancari presso la Bce fanno registrare un nuovo record, ben oltre quello rilevato nel giugno 2010, quando il dato rilevato ammontava a 384,3 miliardi di euro. Ora la somma è arrivata a 411,8 miliardi, a dimostrazione di un clima di sfiducia collettiva tra gli istituti di credito.

Meglio il “forziere” di Francoforte. I depositi overnight delle banche presso la Bce, come anticipato, hanno raggiunto un nuovo record a quota 411,8 miliardi di euro, una cifra molto più elevata dei 384,3 miliardi dello scorso massimo storico del giugno 2010. Il dato è estremamente preoccupante, in quanto testimonia un’elevata sfiducia reciproca tra gli istituti di credito, i quali preferiscono sfacciatamente piazzare fondi per 24 ore nelle casse di Francoforte piuttosto che prestarseli a vicenda. Il tasso dello 0,25% che si ottiene lasciando la liquidità presso la Bce è infatti di gran lunga inferiore a quello che si otterrebbe sul mercato interbancario. E se le banche ragionano in questi termini, non c’è da meravigliarsi del costante segno meno che da mesi distingue le loro quotazioni (e gli indici di borsa in generale).

M.N.