Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Politica Monti lavora sulla ‘fase due’: La crescita

Monti lavora sulla ‘fase due’: La crescita

Crescita. Approvata la discussa manovra ‘Salva- Italia’, Monti è pronto a dedicarsi alla cosiddetta ‘fase due’, che avrà il difficile compito di rilanciare l’economia italiana, sempre più strozzata dalla contrazione dei consumi. Trascorso il Natale anche per il Palazzo, Monti è già rientrato a Roma e domani si riunirà un Consiglio dei ministri straordinario per valutare una serie di tagli alla spesa pubblica, le attese liberalizzazioni, e gli incentivi allo sviluppo. Archiviato il pareggio di bilancio, e fatto ingoiare agli italiani l’amaro rospo delle nuove tasse, Monti ha detto di voler portare a termine in 90 giorni la seconda, e più delicata, fase dello sviluppo. Nei prossimi giorni il presidente del Consiglio incontrerà sia i principali partiti che le parti sociali per valutare le nuove riforme. Intanto i sindacati già tremano all’idea che i nuovi provvedimenti possano contenere la riforma del Lavoro, e sono pronti a rispondere a muso duro.

Pericolo recessione. Dopo che l’Ocse ha certificato che nel 2012 il Pil calerà dello 0,5% e le spread continua a salire, il tempo per Monti si fa sempre più stringente. Soprattutto considerato che l’impatto della manovra sarà quello di deprimere l’economia italiana, conducendoci ad una nuova recessione, dopo quella del biennio 2008-2009. “La manovra comprimerà i consumi, gli italiani sono sempre più preoccupati”, è stato il commento dell’ex premier Silvio Berlusconi, che ha colto l’occasione per sottolineare come il suo governo aveva affrontato la crisi senza mettere le mani nelle tasche degli italiani, ma tagliando la spesa pubblica. Il premier Monti punta molto, invece, su questa fase due, che se coraggiosa, potrebbe sia rendere accettabili i sacrifici chiesti agli italiani, sia dare nuovo futuro al Paese.

Francesca D’Ettorre