Home Tempi Postmoderni Mistero Il CICAP: “Previsioni astrologiche per il 2011? Tutte sbagliate”

Il CICAP: “Previsioni astrologiche per il 2011? Tutte sbagliate”

Indovini di tutta Italia,  siete pronti ad essere smentiti? – Il Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale, meglio noto come CICAP,  tira le somme come da tradizione  raccogliendo e verificando le previsioni relative al 2011 fatte dai più famosi astrologi e veggenti “All’inizio dell’anno, in TV e sui giornali, c’è sempre un profluvio di previsioni che, puntualmente, finiscono dopo pochi giorni nel dimenticatoio. Invece, crediamo sia interessante e istruttivo verificare se e quante di esse in effetti si avverano – dice il giornalista Massimo Polidoro,  segretario del Comitato – è per questo che sin dalla sua fondazione nel 1989 il CICAP compie un lavoro di raccolta e controllo: se non lo facessimo noi, le capacità degli astrologi non sarebbero mai messe davvero alla prova. E invece, un anno dopo l’altro, il risultato si ripete sempre identico: le stelle, Nostradamus o le confidenze di qualche improbabile entità extraterrestre non aiutano in nessun modo a prevedere il futuro”.

I trucchi del mestiere – A spiegare perché molti astrologi “ci azzeccano” è  Francesco Ruggirello, che quest’anno ha coordinato la raccolta e la verifica delle previsioni: “ Molte previsioni riguardano eventi che da qualche parte del mondo, con un anno a disposizione, probabilmente capiteranno: basta prevedere genericamente un grosso scandalo o magari un forte terremoto per avere la certezza di indovinare”. Del resto uno dei trucchi ricorrenti  nel mondo dell’astrologia è quello di fare “moltissime previsioni per lo più banali, o affermazioni molto generiche in modo che, a posteriori, sia facile trovare qualcosa che si adatti”  aggiunge Stefano Bagnasco, fisico dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e coordinatore del Gruppo di Studio sull’Astrologia del CICAP.

I terremoti – Tra i temi più gettonati dell’anno si collocano al primo posto i terremoti. All’inizio dell’anno si è diffusa la funesta previsione del sismologo autodidatta Raffaele Bendandi, morto nel 1979, secondo il quale l’11 maggio 2011 Roma sarebbe stata attraversata da un potentissimo terremoto.  I mass media, bisogna ammetterlo,  ci hanno un po’ marciato su, scatenando nella Capitale deliri collettivi, dalla fuga della comunità cinese, alla sorprendente riduzione del proverbiale traffico di Roma.  Peccato che negli appunti di Bendandi non vi sia alcun riferimento esplicito al famigerato terremoto. L’astrologo Antonio Alessi, prendendo spunto dal sismologo,  ha addirittura inviato una lettera al governo per avvisare di un potente sisma sottomarino, che vrebbe scatenato uno tsunami, per il 10 giugno. Il Divino Otelma ha predetto “scosse telluriche nel giugno e settembre ma di modesta incidenza”, ma, come osserva il Cicap “non passa giorno senza che in Italia ci sia qualche piccolo terremoto senza conseguenze”

 Eventi catastrofici  – In questa carrellata i profeti di sventura fanno da padrone:  secondo Manfed Dimde, interprete di Nostradamus, il 2011 avrebbe visto lo scoppio della terza guerra mondiale, per non parlare del predicatore americano Harold Camping, che, applicando la numerologia alla Bibbia, aveva previsto la fine del mondo per il 21 maggio, per poi correggersi e spostarla al 21 ottobre, e infine ammettere di aver preso un abbaglio.  Anche la data palindroma 11/11/11, tanto additata come portatrice di catastrofi, è passata senza recare danno alcuno.  “Aspettiamo a questo punto il 21 dicembre 2012 per la fine del mondo – scrivono ironici dal Cicap –  prevista dal calendario Maya

 La politica – Immancabili e numerose le previsioni sul mondo politico.  Mauro Iacoboni sul Sole 24 ore aveva previsto nuove elezioni tra giugno ed i primi di luglio,  scaturite dalla separazione della Lega, così come il Divino Otelma, che aveva però specificato che la legge elettorale sarebbe rimasta invariata.  “Novità positive riguarderanno la magistratura, l’istituzione matrimoniale, ma anche le coppie di fatto saranno oggetto di leggi dalla loro parte”, si legge nel celebre Almanacco di Barbanera.  L’astrologa Antonia Bonomi  ci offre una carrellata di affermazioni poco verificabili o banalmente scontate. Qualche esempio? “Vittorio Sgarbi non dovrebbe esagerare con le sgarbate” oppure “Roberto Maroni qualunque cosa accada può sfruttare l’esperienza acquisita”.  Eclatante lo scivolone della sensitiva Teodora Stefanova, che, attraverso le confidenze dell’ “alieno Unilsan” ha visto nel 2011 l’anno della rinascita di Berlusconi, grazie all’alleanza con Casini e Rutelli a maggio.

L’economia – Per gli autori dell’Almanacco di Barbanera l’economia italiana e mondiale è tutta rosa e fiori: a maggio “Giove entra nel Toro e, incoraggiando i consumi (soprattutto quelli di massa) incrementa la produzione. In Italia e più in generale in Europa si assiste a un consistente rafforzamento della moneta comunitaria”. Per luglio-agosto “in Italia l’economia, trainata dal settore degli investimenti immobiliari, sarà protagonista di una netta ripresa”. Ma il culmine di questa apoteosi dello splendore economico, ahimè non vero, è a novembre: “anche la situazione economica continua a manifestare una ripresa consistente. Il motore saranno gli Stati Uniti che trascineranno con sé buona parte dell’Europa, Italia inclusa”.

 Sabina Delle Rose