Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Politica Conferenza stampa di fine anno, Monti: E’ il momento di crescere

Conferenza stampa di fine anno, Monti: E’ il momento di crescere

La conferenza stampa – Alle 12,00 è iniziata la conferenza stampa di fine anno programma da Mario Monti, che ha delineato quanto fatto finora e i prossimi obiettivi del governo.
Monti ha iniziato difendendo la necessità della manovra economica appena varata dalle Camere: “La risposta alla crisi non poteva essere ricercata a livello comunitario senza che l’Italia avesse messo a posto strutturalmente i conti pubblici”. Sarebbe stato, infatti, “rovinoso per l’Italia, visti i forti dubbi di credibilità, non passare alla fase di rigorosa attuazione degli impegni presi anche in contropartita dell’intervento della Bce. Era un atto dovuto. Da oggi passiamo agli atti voluti”.
Ed è questo l’obiettivo importante descritto da Monti, non solo rimediare ai conti pubblici, ma fare maggiore attenzione in futuro al livello del debito: “Nessuno pensi né che occorra un’altra manovra nel senso classico della costrizione, né, che siccome è stata fatta una manovra pesante e robusta, ora significhi larghezza finanziaria. La fase della crescita è in sintonia con consolidamento dei conti pubblici, non vuol dire quindi ‘larghezza finanziaria“.

Non demonizzare lo spread –Guardo anch’io l’andamento dello spread nel corso della giornata ma senza ‘divinizzarlo quando scende e demonizzarlo quando sale“, ha proseguito Monti.
Dobbiamo essere un pochino sollevati, pur nella problematicità, per il fatto che prima si saliva molto malgrado gli acquisti, senza cui si sarebbe saliti di più e poi siamo entrati in una fase decrescente con acquisti quasi cessati“.

Non c’è tempo da perdere – Monti ha sottolineato l’importanza di prendere altre decisioni in tempi rapidi, in quanto “l’Europa ci attende con ulteriori provvedimenti adottati e altri calendarizzati sul piano della crescita all’Eurogruppo del 23 gennaio e poi al consiglio europeo del 30. In vista di queste scadenze noi lavoriamo”.
I prossimi interventi secondo Monti, dovrebbero essere le liberalizzazioni, tagli alla spesa pubblica, grandi opere e mercato del lavoro, tema spinoso visti gli ultimi attriti con le parti sociali sull’articolo 18.
“Abbiamo aperto il cantiere del mercato del lavoro e degli ammortizzatori perché c’è un’eccessiva segmentazione del mercato che nuoce ai giovani. Gli ammortizzatori vanno ammodernati perché le tutele ci siano, siano rafforzate ma in prospettiva di una maggiore flessibilità economica”.

Matteo OLiviero