Lavoro, tagli, liberalizzazioni: A gennaio in arrivo nuove misure

Monti accelera – Nel Consiglio dei Ministri di ieri il governo ha tracciato i prossimi percorsi verso la crescita, che probabilmente saranno spiegati dallo stesso Monti nella conferenza di fine anno.
Le priorità individuate riguarderanno sia il mercato del lavoro che le liberalizzazioni, sia i tagli alla spesa in eccesso sia le grandi opere.
Tutto dovrà essere pronto entro il 30 gennaio, giorno in cui ci sarà il Consiglio Europeo sulla crescita.

Mercato del lavoro – L’ambito del lavoro si presenta come uno dei più caldi, soprattutto dopo il no delle parti sociali ad ogni forma di intervento sull’articolo 18 in particolare. Il Ministro Fornero, infatti, vorrebbe creare nuovi ammortizzatori sociali e un contratto unico di inserimento nel mondo del lavoro, punti su cui si dovrebbe trovare un accordo sia con i partiti, sia con le parti sociali.

Infrastrutture – Il piano Monti prevede anche interventi sulle infrastrutture e grandi opere, coinvolgendo possibilmente anche capitali privati. L’obiettivo è puntare a otto-nove grandi opere per il Sud, a misure per attrarre capitali privati sulle infrastrutture e a favorire la deburocratizzazione.
I possibili interventi dovrebbero essere fatti su ferrovie, scuola, agenda digitale e occupazione dei lavoratori svantaggiati.

Tagli alla spesa e liberalizzazioni – Tra gli obiettivi del governo Monti ci sono tagli alla spesa pubblica, colpendo soprattutto gli sprechi della Pubblica Amministrazione e le agevolazioni fiscali per scongiurare il rischio dell’aumento dell’Iva.
Sul fronte delle liberalizzazioni, il governo intende dichiarare guerra a notai, avvocati architetti e altri professionisti attraverso l’ abolizione delle tariffe professionali minime. Non solo, Ii pacchetto liberalizzazioni dovrebbe recuperare anche gli interventi su taxi, farmacie e farmaci di fascia C.

Matteo Oliviero