Natale in tavola, Brasile: tacchino ripieno

Natale in tavola, Brasile: tacchino ripieno. In Brasile, un piatto tipico delle feste, per Natale e per il cenone di Capodanno, è il tacchino ripieno o perù, che molti chiamano Chester per via del famosissimo marchio, Chester®, registrato dalla società Perdigão S.A. Tale piatto è tipico soprattutto di alcune regioni del Paese perché, tra le varie contaminazioni, anche italiane, nelle altre zone si usano ad esempio il cus cus, piatti di pesce, soprattutto nella costa, e nel sud-est panettone, torrone e spumante. A Natale, di solito il chester è servito arrosto e farcito di farofa, con uvette o con prugne, per quanto riguarda la tradizione di alcune zone, se ci si avvicina alla costa e si pensa ad un piatto più tipico per il Capodanno, allora, si pensa ad un tacchini farcito con l’aggiunta di interiora ed ostriche.

Ingredienti e costi. Servono: tacchino da 5 chilogrammi circa, olio, sale, pepe, limone, albicocche, uvetta, il farofa o i cornflakes, cipolla, burro, brodo, scalogno, prezzemolo, uova ed ostriche. Ricetta con ingredienti dal prezzo medio- alto. Ciò che fa lievitare la spesa sono soprattutto le ostriche.

Preparazione. Come preparare il tacchino per iniziare a cucinare il piatto: la sera prima sarebbe meglio mettere a marinare il tacchino, dopo averlo ben lavato in acqua corrente, dentro una busta per alimenti nel frigorifero con gli ingredienti comunemente usati per marinare la carne. C’è chi usa olio, limone, aglio, rosmarino e salvia, chi invece usa l’olio e l’aceto. Questa fase è a discrezione del cuoco o della massaia.  La mattina seguente, poi, si potrà iniziare a preparare il ripieno. In una casseruola si passerà a cuocere le interiora ed il collo del tacchino in acqua fino a che  non siano diventati. In una padella, invece, si procederà a cuocere la cipolla, nel burro, fino a farla diventare trasparente, con l’aggiunta delle interiora, di albicocche, uvetta, farofa o cornflakes, e un’ulteriore noce di burro. Per mantenere umido tutto questo composto, nell’arco della cottura, si potrà aggiungere il brodo o addirittura il seghino ricavato dalla cottura delle interiora e del collo dell’animale. A questo punto si potranno aggiungere: lo scalogno, il prezzemolo, le uova e le ostriche insieme ad un pizzico di sale e pepe a seconda dei gusti.  Una volta che il composto sarà freddo si potrà estrarre il tacchino dal frigorifero e dopo averlo tolto dalla marinatura si potrà farcirlo. Finita anche questa operazione si passerà a spennellare con olio, sale e pepe, tutto il tacchino e poi lo si potrà infornare a 160° per circa 4 ore.  

Alessandra Solmi