Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Politica Tutti contro la Lega che boicotta Napolitano

Tutti contro la Lega che boicotta Napolitano

L’ultima “boutade” della Lega, ideata su Facebook e rilanciata dai “colonnelli” del partito, non è passata inosservata; la proposta dell’europarlamentare Mara Bizzotto di “boicottare” il tradizionale discorso di fine anno del Presidente Napolitano, infatti, ha suscitato la sdegnata reazione delle altre forze parlamentari, a partire dal Terzo Polo e dal Partito Democratico.
Secondo la Bizzotto – e altri esponenti del Carroccio che hanno rilanciato il boicottaggio simbolico – il Capo dello Stato sarebbe un “traditore della Patria”, responsabile di aver svenduto il Paese alle banche e ai tecnici guidati da Monti.

Udc: iniziativa anti italiana – Per l’Udc di Casini, quello della Lega è un gesto disperato per ottenere maggiore visibilità, attraverso un’opposizione al governo sempre più populista ed urlata.
“Noi dell’Udc siamo fieri del nostro Capo dello Stato – ha commentato il portavoce del partito Antonio De Poli – e la sera del 31 dicembre lo ascolteremo perché solo grazie al presidente Napolitano, ineccepibile, l`Italia ha voltato pagina. […] Il Carroccio non ha più colpi da sparare e quindi sta cercando, come al solito, di farsi sentire”.

PD: Maroni falli smettere – Duro anche il commento del Partito Democratico che, in una nota, si appella al senso dello Stato del leader leghista Roberto Maroni, Ministro degli Interni fino a poche settimane fa, che dovrebbe stroncare sul nascere simili iniziative all’interno del proprio partito.
Intervenga l’ex ministro Maroni – si legge in una nota del responsabile sicurezza dei democratici, Emanuele Fiano – per bloccare sul nascere l’iniziativa di qualche parlamentare delle Lega che propone di boicottare il discorso di fine anno del presidente Napolitano. […] In politica si può essere all’opposizione di un governo, non del Paese”.
Anche l’Italia dei Valori, che pure nel merito dei provvedimenti ha espresso la propria ferma opposizione al governo Monti, si è voluta dissociare dai toni leghisti.
E’ ora di finirla con le pagliacciate. – ha spiegato il capogruppo dell’IdV Massimo Donadi – Da vent’anni la Lega boicotta l’Italia, lo Stato, le istituzioni, la Costituzione e i cittadini”.

Mattia Nesti