Home Esteri: Ultime notizie dal Mondo Nigeria, bomba contro moschea: cinque morti nel Venerdì di preghiera

Nigeria, bomba contro moschea: cinque morti nel Venerdì di preghiera

Continua l’escalation di violenza in Nigeria. A essere presi di mira, ancora una volta, sono state persone intente a professare il proprio culto religioso. Nella nazione africana, nel corso delle ultime settimane, si sono acuiti i conflitti interreligiosi tra la comunità musulmana e quella cristiana.
A dare fuoco alle polveri, purtroppo non soltanto metaforicamente, è stato l’attentato contro una chiesa cristiana nella periferia della capitale Abuja. In quell’occasione, a rivendicare l’attentato fu il gruppo islamico Boko Haram che dichiarò di voler “spazzare via” il Natale. A morire, la notte del 25 dicembre, sono state 27 persone.
Nei giorni scorsi, invece, a essere colpita è stata una scuola elementare coranica: un ordigno è stato lanciato contro l’edificio, provacando il ferimento di diversi bambini.
L’ultimo atto delle violenze, infine, si è avuto oggi a Maiduguri, la città situata nella parte settentrionale della Nigeria che ospita la sede del gruppo Boko Haram.

Cinque morti – Come riportato da un lancio dell’agenzia Adnkronos, il bilancio dei morti è salito a cinque persone, ma “altre persone sono rimaste ferite nella deflagrazione avvenuta nel momento in cui i fedeli lasciavano la moschea al termine delle preghiere del venerdì. Secondo un testimone citato dalla Dpa, tra le vittime vi sarebbero almeno due bambini”.

Simone Olivelli