Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Politica Berlusconi smentisce il Wsj: Dimissioni per senso dello stato

Berlusconi smentisce il Wsj: Dimissioni per senso dello stato

Le dimissioni del premier – Dopo la smentita netta da parte del Quirinale e del governo Tedesco, su possibili pressioni fatte all’Italia sulla situazione politica ed economica, arriva oggi la smentita dello stesso Berlusconi, le cui dimissioni hanno dato avvio all’era Monti.
Ho lasciato senza mai essere sfiduciato in parlamento: l’ho fatto per evitare che la speculazione finanziaria si accanisse contro l’Italia e contro il risparmio delle famiglie. L’ho fatto per senso di responsabilità, per senso dello Stato. E’ stato un sacrificio ma sapevo bene che la causa della crisi non era il nostro governo. La causa era ed è ancora l’euro“, ha detto l’ex premier a chi gli domandava informazioni sulla telefonata tra la Merkel e Napolitano.

La crisi continua –Nonostante la manovra del governo dei professori lo spread rimane a livelli elevati e la crisi economica continua a mordere. Risulta sempre più evidente la vergogna di chi ha indicato il mio governo come l’unica causa di questa situazione”, ha detto ancora Berlusconi. Il suo governo, ha insistito, “ha fatto una manovra per tenere sotto controllo i conti pubblici e ha avviato riforme strutturali importanti“, ha continuato Berlusconi ricordando che la sua posizione è tutt’altro che archiviata: “Sono lieto di deludere chi mi aveva archiviato: non lascerò la politica ma resterò in campo per dare sostegno alla nuova generazione di dirigenti politici e per portare il Pdl alla vittoria alle prossime elezioni“. 

Matteo Oliviero