Natale in tavola, Sicilia: Le sarde a beccafico

 Natale in tavola, Sicilia: Le sarde a beccafico – Una delle ricette siciliane per eccellenza è quella della sarde a beccafico. In principio il piatto nasce a base di uccelletti, i beccafichi. La sarde hanno modificato la pietanza baronale. Di seguito ve la proponiamo come antipasto per il pranzo di Capodanno.

Ingredienti e costi – Per la preparazione del piatto, occorrono: 1 kg di sarde, 10 cucchiai di pangrattato, 100 gr di passoline (o uva sultanina), 100 gr di pinoli, olio extravergine di oliva, foglie di alloro, un ciuffo di prezzemolo, succo di limone (o di arancia), 1 cucchiaio di zucchero, sale e pepe q.b. Il piatto ha un prezzo basso in quanto le sarde sono un tipo di pesce povero.

Preparazione – Per cucinare le sarde a beccafico occorre, innanzitutto, diliscare e togliere le teste alle sarde, per poi sciacquarle, asciugarle e aprirle a libro. In un secondo momento va preparata la “muddica atturrata”, mettendo sulla padella il pangrattato per farlo dorare. Quando è colorato, scenderlo dal fuoco e unirvi un filo d’olio e amalgamare tutto per bene. Inserirvi anche la mollica con le passoline, i pinoli, lo zucchero, il sale, il pepe e il prezzemolo tritato. Amalgamati gli ingredienti, adagiarli su ogni sarda per ottenere il ripieno. I pesciolini vanno arrotolati per formare dei piccoli involtini. Le sarde vanno poi poste una accanto all’altra, in una teglia oleata, alternate da una foglia di alloro. Infine, vanno innaffiate con il succo di limone, olio, una spolverata di pangrattato e messe nel forno caldo per 20 minuti circa.   

Valentina Aiuto