Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Politica Telefonata Merkel: PD, l’Italia ha già perso la sovranità

Telefonata Merkel: PD, l’Italia ha già perso la sovranità

Di fronte alle indiscrezioni del Wall Street Journal, che ha ipotizzato una telefonata di Angela Merkel a Giorgio Napolitano dietro la caduta di Berlusconi e la nascita del governo Monti, il Popolo delle Libertà – dopo la smentita dello stesso Cavaliere – ha proseguito nel “fuoco di sbarramento” contro la notizia, escludendo che qualsivoglia potere extranazionale abbia potuto influenzare l’andamento della vita politica italiana.
La sorpresa, però, arriva dal centrosinistra, dove il Partito Democratico – pur non entrando nel merito della telefonata della Cancelliera tedesca – di fatto rivendica la cessione di sovranità nazionale da parte del nostro Paese a enti e personalità eletti, quando eletti, da altri.

PDL: ricostruzioni fantasiose – Ad escludere che altri possano aver deciso per l’Italia è, come detto, il Popolo delle Libertà.
“La ricostruzione del Quirinale coincide con i miei ricordi di quei giorni. – ha spiegato l’ex ministro degli Esteri Franco Frattini – In effetti Napolitano riceveva numerose telefonate, dalla Merkel e da altri. Si trattava di colloqui, certamente preoccupati, sullo stato dell’eurozona, mai nessuno si spinse pero’ a prefigurare un cambio del governo”.
“Non credo – ha concluso – che la telefonata tra Napolitano e la Merkel si sia svolta come la racconta il Wsj. Non e’ vera ma nemmeno verosimile: il cancelliere tedesco sapeva perfettamente che Napolitano mai avrebbe accettato una simile ingerenza”.

Il PD: l’Italia non ha più sovranità nazionale – A confermare l’esistenza di un vincolo esterno alla volontà popolare degli italiani è, invece, il vicesegretario del Partito Democratico Enrico Letta, in un’intervista pubblicata oggi su “l’Unità”.
“Un vincolo c’è, ma dobbiamo interiorizzarlo. – ha spiegato Letta – Nel senso che noi siamo sempre più italiani ed europei. È vivere le due cose come separate che ci fa parlare di incursione, ingerenze o simili, mentre è chiaro che non possiamo più rispondere solo all’opinione pubblica e all’elettorato italiani. […] La sovranità nazionale è già persa nei fatti. Il punto è riconquistare sovranità a livello europeo”.

Mattia Nesti