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Infografiche, fantastiche informazioni

Infografica è un termine semplice ed ambiguo allo stesso tempo. Chi non naviga la rete abitualmente può dare una indicazione approssimativa, in quanto è una parola che conduce piano piano al suo significato. In realtà non serve essere un navigatore esperto, anche la segnaletica stradale è una infografica. La segnaletica infatti ci parla attraverso una immagine che ci trasmette una informazione, spesso un divieto o più semplicemente un avviso. L’infografica più immediata è la mappa geografica di una zona, una città, una nazione. Traduce il più fedelmente possibile l’organizzazione territoriale e la rappresenta secondo una opportuna scala di riduzione che possiamo agevolmente leggere ed utilizzare.

Le infografiche hanno un grandissimo impiego nella comunicazione ed in particolare nella comunicazione scientifica. Difficile raccontare a parole molti termini, concetti astratti, aggregazioni di dati. Nulla di più affascinante leggerli invece attraverso il linguaggio delle immagini e delle rappresentazioni spaziali. Nel mondo del web, in particolare, le infografiche stanno supportando il successo di molti siti di carattere istituzionale, scientifico e artistico. Creare infografiche non è impossibile ma non è assolutamente banale. Serve possedere una discreta familiarità con tutti gli elementi principali degli studi di grafica ed in particolare serve conoscere la decodifica dei simboli utilizzati per trasmettere l’informazione e fare uno studio dettagliato del proprio target. Detto in altri termini, l’infografica è un messaggio ricchissimo di dati di analisi che cerca di essere graficamente semplice ed intuitivo per trasmettere informazioni facilmente comprensibili al pubblico alla quale è diretta. Una segnaletica che segnala un pericolo attraversamento strade non avrebbe senso in un luogo in cui non si conosce il significato di strada. Il grafico è quindi un cultore degli strumenti di comunicazione, generalmente un creativo e soprattutto un conoscitore del linguaggio e delle convenzioni sociali e culturali di chi lo utilizzerà.

Il 6 dicembre 2011 si è tenuta in Piemonte la Conferenza Annuale ospitata da TOP-IX e dal titolo Big data in a Living Web. Big Data è infatti uno dei termini maggiormente utilizzati nel 2011 ed è destinato a crescere nei prossimi anni. Attualmente la capacità di calcolo e la moltiplicazione dei dati hanno raggiunto livelli tali da dover necessariamente prevedere la possibilità di analizzare, immagazzinare e gestire una mole esponenziale di dati dinamici e quindi continue informazioni e trasformazioni. Non è solo un tema di piattaforme necessarie per la loro gestione, il cloud computing ad esempio. Servono sempre di più capacità di analisi ed interpretazione. Uno degli impieghi più conosciuti è quello finanziario, l’analisi tecnica dei titoli di borsa, le teofanie dei mercati finanziari. Leggere graficamente dei dati ci consentirebbe quindi di poter leggere in qualche modo il futuro, una probabile evoluzione, una anticipazione o come si dice abitualmente un pattern descrittivo che si ripresenta con una certa frequenza. Immaginiamo quindi quali sono le potenzialità di questi strumenti anche dal punto di vista economico. Siamo costantemente abituati a leggere istogrammi, grafici e dati. Attualmente però si sta raffinando sempre di più questa tecnica detta data visualization per renderla ancora più descrittiva fino ad arrivare alla propria Arte Visiva ed il futuro prevede una grande richiesta di persone in grado di interpretare grandi quantità di dati e soprattutto in grado di rappresentarli.

Uno degli autori più interessanti nel panorama delle Infografiche è lo scultore americano Edward Rolf Tufte classe 1942 e moltissimi sono ad oggi i giovani web designer ed artisti impegnati nella sperimentazione di questa realtà.

Chi l’avrebbe mai immaginato che ogni volta in cui abbiamo illustrato ad un amico come si raggiunge una destinazione e l’abbiamo fatto su un tovagliolo del ristorante, stavamo in realtà realizzando una infografica profondamente creativa? Creativa perché mossa dall’esperienza, dalla conoscenza e dall’utilizzo di un qualsiasi strumento e/o metodo di comunicazione condiviso.

Ulteriori interessanti indicazioni nella seguente presentazione tratta dal Mekong ICT Camp 2010: Infographic – Information Visualization.

Natascia Edera