Benzina: poderoso scatto verso 1,8 euro

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:26

Ancora un nuovo poderoso scatto dei prezzi della benzina. Dopo i rialzi delle addizionali regionali sulle accise, il prezzo oggi sfiora 1,74 euro al litro. Dai dati forniti da Quotidiano energia si tocca infatti la cifra di 1,738 euro, ma al Sud e al Centro, dove l’effetto addizionali è più marcato, si arriva quasi a 1,8 euro al litro.

Le addizionali. Le addizionali, che riguardano solo la benzina e non il diesel, sono scattate ieri in sei regioni, Lazio, Umbria, Marche, Piemonte, Liguria e Toscana, e hanno provocato l’inevitabile balzo dei prezzi in gran parte dei distributori italiani. Tra le compagnie petrolifere che hanno ritoccato i listini è infatti stata solo la Tamoil, con un aggiustamento di +0,4 cent sulla verde. Tutte le altre hanno fatto registrare, per ora, soltanto gli effetti delle decisioni prese dalle giunte regionali. La conferma di tale procedimento è ravvisabile proprio nel prezzo del gasolio, rimasto sostanzialmente stabile intorno a 1,7 euro al litro. A livello nazionale, fanno notare da Quotidiano energia, il prezzo medio praticato dalla benzina (in modalità servito) va oggi da 1,729 euro al litro degli impianti Shell all’1,738 di quelli IP, mentre le no-logo vanno verso 1,640. Per il diesel si passa dall’1,699 euro al litro di Eni all’1,702 di Tamoil,  con le no-logo a 1,599. Il Gpl è invece tra gli 0,744 euro al litro di Eni e lo 0,756 di Tamoil. In tal caso le no-logo fanno registrare uno 0,726. Un inizio anno davvero promettente per i consumatori, tenuto conto anche del forte impatto dei costi relativi ai trasporti su tutti i prezzi dei beni distribuiti nel nostra Paese.

M.N.

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