Il tredicesimo mistero, lo speciale di Studio Aperto, in onda martedì 3 gennaio

Speciale Studio Aperto: Il tredicesimo mistero – Proprio alla vigilia dell’inizio della nuova fiction TaoDue, intitolata Il tredicesimo apostolo – Il prescelto, in onda da mercoledì 4 gennaio su Canale 5, che vede come protagonisti principali Claudio Gioè e Claudia Pandolfi, Studio Aperto dedica lo speciale dal titolo Il tredicesimo mistero, dedicato proprio al rapporto tra scienza e fede e al mondo dell’ignoto.

L’occulto e i fenomeni paranormali: parlano gli esperti – Siamo entrati nell’anno 2012, anno enigmatico, vista la profezia dei Maya, che vuole ormai vicina la fine del mondo. Studio aperto coglie l’occasione, quindi, per compiere un viaggio all’insegna del mistero, con un ricco approfondimento dell’occulto e dei fenomeni paranormali, grazie all’aiuto di esperti del campo. Tra questi ultimi c’è Pippo Corigliano, Direttore Ufficio Informazioni della Prelatura dell’Opus Dei in Italia. Corigliano, intervistato dall’inviata Gabriella Simoni, analizzerà il mistero dal punto di vista della Chiesa e “rileggerà” alcune pagine di storia e leggenda, le quali hanno dato vita ad alcuni celebri romanzi, come i best seller di Dan Brown. Inoltre, interverrà anche la scrittrice Vittoria Haziel, che approfondirà il tema del mistero che aleggia su L’Ultima Cena di Leonardo Da Vinci. Ci sarà anche Mauro Biglino, studioso di storia delle religioni e traduttore di ebraico antico, analizzerà la Bibbia che, secondo i suoi personali studi, tradotta letteralmente, racconterebbe il primo contatto dell’umanità con gli alieni. Secondo le sue ricerche, infatti, alcuni passi e parole chiave della Bibbia, non farebbero riferimento ad una entità spirituale ma ad una effettiva, corporea e aliena. Per concludere, si farà un’analisi di come Chiesa e governi, considerino ciò che è ritenuto extraterrestre e ci sarà l’incontro con gli attori e i protagonisti de Il tredicesimo apostolo – Il prescelto, mini fiction divisa in sei puntate, in onda a partire da mercoledì 4 gennaio.

G. T.