La Dakar 2012 chiede già il primo tributo mortale

La vittima un pilota argentino- Continua la macabra tradizione della Dakar, l’ex raid africano, che ha si corre in Sudamerica fino al 15 gennaio. , pilota argentino di 38 anni, è rimasto vittima di un incidente nella tappa inagurale della gara, al kilometro 55. Il pilota -che era figlio di un ex campione di turismo- era alla sua seconda partecipazione alla Dakar.

L’incidente- Il motociclista argentino è caduto a due chilometri dal traguardo della prima tappa della 33esima edizione della Dakar, che si corre tra Mar del Plata e Santa Rosa della Pampa. Boero è stato sbalzato di sella sulle dune, si è fratturato il torace ed è finito in arresto cardiaco. I soccorsi sono arrivati dopo cinque minuti, ma non hanno potuto salvare la vita al pilota nonostante il trasporto in elicottero all’ospedale di Mar de la Plata. Questa per Boero era la seconda partecipazione alla Dakar, l’anno scorso infatti aveva preso parte al raid, ma si era ritirato nella sesta tappa dopo essere caduto in un burrore e aver aspettato i soccorsi per otto ore.

La maledizione del raid- Nelle sue 33edizioni, la Dakar ha lasciato una lunga scia di disgrazie. Dal 1979, infatti, sono venticinque i motociclisti morti durante la corsa. Nel 2005 toccò all’italiano Fabrizio Meoni. L’ex raid africano si è trasferito in sudamerica dal 2009, dopo che l’edizione del 2008 fu annullata per le minacce terroritistiche di Al Quaeda.
Annastella Palasciano