Home Notizie di Calcio e Calciatori Calcioscommesse, Sartor ai domiciliari. Benassi e l’Albinoleffe replicano la loro estraneità

Calcioscommesse, Sartor ai domiciliari. Benassi e l’Albinoleffe replicano la loro estraneità

Calcioscommesse, Sartor – Il Gip di Cremona Guido Salvini ha concesso gli arresti domiciliari a Luigi Sartor. L’ex giocatore di Parma, Inter e Roma era finito in carcere il 19 dicembre, perché coinvolto nell’inchiesta sul calcioscommesse. Il procuratore Roberto Di Martino ha dato parere favorevole alla scarcerazione giovedì scorso, dopo aver interrogato Sartor per circa sei ore. Gli inquirenti sostengono che il calciatore sia il “contabile” del gruppo dei bolognesi, il cui leader sarebbe Beppe Signori, nonché anello di congiunzione con il gruppo di Singapore incaricato di gestire tutte le scommesse in Italia e all’estero. Sartor non potrà muoversi dalla sua abitazione di Parma e potrà comunicare solo con i familiari più stretti.

Repliche – Il portiere del Lecce Massimiliano Benassi ha ribadito ai giornalisti la sua estraneita’ al calcioscommesse, nel quale e’ stato chiamato in causa dal giocatore Carlo Gervasoni: ”E’ una vicenda che mi ha fatto e che mi fa molto male. Ho saputo di questa storia in un modo orribile, leggendo di questo mio presunto coinvolgimento su un sito internet. Lecce-Lazio era il piu’ bel giorno della mia carriera: esordivo in serie A a 29 anni. Chi ha fatto uscire il mio nome me la pagherà”. Di tutt’altro tenore è la replica dell’altra illustre coinvolta nell’inchiesta: la società dell’Albinoleffe sceglie la via del silenzio. In una nota, il club ha spiegato:  ”Non sono previste conferenze stampa fino a nuova indicazione. La societa’ ha deciso di concentrarsi sul campo, per lasciare la giusta serenita’ a giocatori e staff ”. Alcuni giorni fa il presidente Gianfranco Andreoletti, in una lettera ai tifosi, aveva ribadito la totale estraneita’ del club alle presunte combine.

 

Giuseppe Ferrara