Commissione Giovannini: Politici Italiani i più pagati d’Europa, ma non i più costosi

Il rapporto della Commissione – La Commissione Giovannini, proposta dal governo Berlusconi e confermata dal governo Monti, ha pubblicato il suo primo rapporto sulla situazione contributiva dei politici Italiani rispetto a quello di altri paesi Europei quali: Francia, Germania, Spagna, Paesi Bassi, Austria, Belgio.
Ciò che emerge dalle 37 pagine della relazione, è che i politici Italiani hanno un’indennità di molto maggiore rispetto agli altri, ma il costo complessivo risulta più basso che in altri paesi, quindi risulta difficile riuscire ad effettuare un confronto e stilare una media, come si legge del resto anche nel rapporto: “Nonostante l’impegno profuso la commissione non è in condizione di effettuare il calcolo delle medie”.

Le indennità – Se si considera questo parametro, ciò che emerge è che l’Italia è l’unico paese ad averlo così alto, con cifre da capogiro sia per un deputato (11.283 euro) che per un Senatore (11.550 euro). Le cifre sono quattro volte quelle percepite in Spagna. In ogni caso, fa notare la commissione, “è difficile fare dei confronti perché diverso è anche il livello di tassazione tra paese e paese”.

Indennità di residenza – Per quanto riguarda la diaria mensile o “indennità di residenza” i dati cambiano. La Germania risulta essere al primo posto, seguita subito dopo dal nostro paese.

La spesa dei portaborse – Un’altra voce considerata dalla commissione Giovannini è quella definita: “Spese di segreteria e di rappresentanza“. Emerge in questo caso un’anomalia, non tanto per la spesa, ma nella modalità. Deputati e Senatori non hanno l’obbligo di rendicontazione .

Trasporti – Se si analizzano le spese di trasporti, la situazione cambia, con l’Italia che detiene veri e propri record: La “libera circolazione ferroviaria, autostradale, marittima e aerea” non ha pari in Europa.
In Francia, i deputati dispongono di una carta ferroviaria, più 40 viaggi aerei tra il collegio e Parigi e 6 fuori dal collegio. In Germania, solo tessera ferroviaria e rimborso per i voli domestici con rimborso a piè di lista. In Spagna, è prevista una diaria da 150 euro per ogni giorno di viaggio all’estero e 120 per viaggio interno.
Nei Paesi bassi, treno di prima classe e rimborso chilometrico da 0,37 euro al km ma solo se non esistono mezzi pubblici che consentano al deputato di tornare a casa. In Italia ogni parlamentare usufruisce anche di 258 euro mensili di rimborso per spese telefoniche e di 41 euro per dotazione informatica.

Matteo Oliviero