Home Spettacolo Distretto di Polizia 11: riassunto puntata del 1 gennaio 2012

Distretto di Polizia 11: riassunto puntata del 1 gennaio 2012

Distretto di Polizia 11, riassunto- Dopo la pausa natalizia la fiction di Canale 5 è tornata sugli schermi con un doppio episodio. Le vicende dei protagonisti del X Tuscolano si avviano verso la conclusione e i bassi ascolti registrati da questa undicesima serie lasciano suporre che forse non ci sarà un seguito. Ma vediamo cosa è accaduto domenica 1 gennaio 2012. Nel primo episodio, dal titolo Impunibile, il commissario Leonardo Brandi (Andrea Renzi) con l’aiuto forestale, si reca nel bosco alla ricerca di Antonio Corallo (Tommaso Ragno). Intanto il malvivente si sente braccato e tenta di nascondere le sue tracce e di mimetizzarsi con l’ambiente cospargendosi il volto di terra e il corpo di pelle di coniglio. Nel frattempo gli agenti Cherubini (Maria Amelia Monti) e Gagliardi (Paolo Calabresi) indagano su un caso di violenza privata. Un uomo, Claudio Lazzari, in seguito ad un raptus mentale, picchia una donna e dichiara di aver ucciso la moglie, Tania. In realtà la donna è viva e sostiene di non aver visto il compagno, ma questa circostanza è smentita dai colleghi di Lazzari, i quali sostengono che l’uomo è andato via prima del solito dal lavoro per fare una sorpresa a Tania in occasione del loro anniversario. Così gli agenti scoprono che in realtà la donna ha un amante e che Lazzari sta simulando l’instabilità mentale per vendicarsi della moglie e utilizzare l’incapacità di intendere e di volere come escamotage che gli eviti il carcere. I due agenti riscono a fermare l’uomo prima che davvero uccida la moglie. Intanto l’agente Rostagno (Lucilla Agosti), preoccupata per una fuga di gas nell’appartamento del padre chiede a Pietro (Dino Abbrescia) di accompagnarla: scopre così che il padre è appena stato in vacanza con una sua nuova compagna.

Riassunto secondo episodio- In Fatto in casa, si è alle prese con un incendio doloso avvenuto in un pub. Danilo, il fratello del proprietario, pensa sia opera del clan camorristico di Saruzzo. Il tizio in questione però sembra avere un alibi. Intanto la ragazza di Danilo si reca al commissariato per avvisarli che il suo fidanzato, quella sera, si sarebbe dovuto incontrare proprio con gli uomini di Saruzzo. Gli agenti Gagliardi ed Esposito, si presentano all’appuntamento: catturano gli uomini del clan e poi si recano a casa di Danilo per arrestarlo. Infatti si scopre che l’uomo ha pagato i camorristi affinchè facessero esplodere il pub del fratello, di cui invidiava il successo. Intanto continua la caccia a Corallo. Seguendo le tracce lasciate dal fuggiasco, gli agenti Brenta, Barbara, Pietro e gli altri riescono a trovare il rifugio vuoto, almeno in apparenza. In realtà Corallo si è mimetizzato talmente bene sotto le foglie da sembrare invisibile. Ma il lavoro gomito a gomito nel bosco, porta Pietro e la Rostagno a stare sempre più vicini: così finalmente, una sera, si dichiarano i propri sentimenti e passano la notte insieme. Corallo, intanto, si imbatte in un cacciatore:  lo avvicina minacciandolo con una pistola e gli intima di seguire i suoi ordini.

C. M.