Home Esteri: Ultime notizie dal Mondo Sud Sudan: la guerra iniziata per il furto di una mucca

Sud Sudan: la guerra iniziata per il furto di una mucca

Una guerra millenaria – Due tribù di allevatori e pastori, per cui il bestiame è tutto: così una mucca rubata ai Murle da giovani guerrieri Nuer ha scatenato la lotta tribale. Nel Sud Sudan la guerra sembrerebbe esistere da sempre e nessuno sa bene come è cominciata, se non per queste antiche leggende millenarie. E nel millennio delle armi di massa qui, in Africa, si combatte ancora con machete, lance e coltelli, ma nessuno ne parla mai. Eppure le vittime sono tante e l’odio che infuoca i guerriglieri sembrerebbe tanto acceso quanto immotivato. Dall’inizio del 2010, da quando è scoppiata o meglio ha ripreso a bruciare, i morti sarebbero almeno un migliaio e i rifugiati sessantatremila. La totalità dei combattenti di questa guerra del bestiame nel Sud Sudan non è mai salita su un’automobile, non è mai andata a scuola e non sa cosa sia la corrente elettrica né l’acqua corrente. Eppure parliamo di un Paese che ha più petrolio che acqua.

Gli eventi – Domenica seimila guerrieri Nuer hanno marciato su un villaggio popolato da Murle, «quelli che rubano il loro bestiame», hanno bruciato le capanne e saccheggiato il piccolo ospedale di Médecins sans frontières, il cui personale è scomparso, e si contano una trentina di morti. Finché c’era stato un nemico in comune da combattere, il colonialismo mussulmano del Nord, la lotta fra le tribù si era affievolita. Alla tribù dei Dinka, capofila della guerra di indipendenza, si era annessa la maggior parte del potere. Ma gli scontri sono ripresi quando George Athor, uno dei comandanti ed ex eroe dell’armata sudista, è stato ammazzato in un banale scontro tra pattuglie, accusato dal governo di favoreggiare per il regime nemico di Karthoum. Athor era diventato un ribelle, voleva nuove elezioni perché sperava di essere eletto e sosteneva che c’erano stati brogli. La sanguinosa guerra tra tribù di allevatori è stata rifuocata da questi avvenimenti, anche se tutto è iniziato con il furto di una mucca.

Michela Santini