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Alimentari, Fao: nel 2012 i prezzi saliranno meno che negli ultimi anni

I prezzi degli alimentari non saliranno drasticamente nel 2012 come hanno fatto negli ultimi anni, sebbene non dovrebbe esserci un netto calo degli stessi in conseguenza del rallentamento economico o in previsione di quella seconda recessione data (da tanti) per irreversibile. È quanto riferito dal nuovo direttore generale della Fao, Jose Graziano da Silva, il brasiliano che nel giugno 2011 ha sostituito alla guida dell’unica agenzia delle Nazioni Unite con sede a Roma il senegalese Jacques Diouf, alla guida dell’organizzazione internazionale per ben 17 anni.

Prezzi ancora volatili. Secondo il numero uno dell’organizzazione, la volatilità nei mercati alimentari probabilmente continuerà a causa dell’instabilità economica e delle fluttuazioni dei mercati valutari, sempre al centro degli tsunami speculativi che stanno caratterizzando questi anni di crisi. “I prezzi non aumenteranno come negli ultimi 2-3 anni, ma non scenderanno nemmeno. Potrebbero esserci delle riduzioni, ma non drastiche”, ha dichiarato da Silva ad una conferenza stampa di inizio anno.
Il direttore generale della Fao non si aspetta che il rallentamento economico in Europa abbia un impatto sul funding per i progetti dell’organizzazione, ma reputa probabile che aumenti il numero di persone che nel mondo devono affrontare la fame.

Un brasiliano ai vertici della Fao. Le elezioni che hanno portato lo scorso giugno da Silva alla guida dell’agenzia alimentare delle Nazioni Unite sono state connotate da grande incertezza. Dopo una prima tornata elettorale non andata a buon fine e successivamente al ritiro dei candidati da parte di Indonesia, Iran, Iraq, e Austria, il secondo turno si è incentrato sulle due figure di Da Silva e Miguel Ángel Moratinos Cuyaubé, l’ex Ministro degli Esteri spagnolo. Il brasiliano è stato eletto con 92 voti sui 180 disponibili, grazie al sostegno dei Paesi sudamericani, caraibici e africani. Da Silva è il primo sudamericano a guidare la Fao e come ministro straordinario della Sicurezza alimentare e la lotta alla fame è stato responsabile dell’implementazione del programma “Zero Hunger”, che ha permesso in cinque anni di portare 24 milioni di persone al di sopra della soglia di estrema povertà e di diminuire del 25% il livello di malnutrizione in Brasile. Alla Fao aveva già ricoperto il ruolo di Assistent Director-Generale e rappresentante regionale per l’America Latina ed il Caribe.

Marco Notari