Borsa: bene bancari e lusso. Ancora rally per Premafin

Piazza Affari chiude con segno positivo anche la seconda seduta del 2012, cavalcando in chiusura lo slancio di Wall Street innescato dai dati macroeconomici migliori delle aspettative. In una seduta segnata comunque da volumi di scambio contenuti, pari a poco più di 1,3 miliardi di controvalore, spiccano i titoli del lusso e i bancari, con l’eccezione di UniCredit.
L’indice FTSE Mib ha chiuso in rialzo dell’1,24%, l’Allshare dell’1,23%. Londra ha recuperato il gap con le altre borse dopo la chiusura di ieri, positive anche Parigi e Francoforte.

La galassia Ligresti. In gran spolvero i titoli della famiglia Ligresti, tra i più deprezzati nell’anno appena conclusosi. Premafin mette a segno un altro +25%, ma anche le compagnie FonSai e Milano Assicurazioni non sono da meno. I tre titoli, continuano la loro risalita grazie all’attesa di novità nel riassetto generale della galassia. Da una nota di Borsa italiana si apprende che anche nella giornata odierna di Piazza Affari non è consentito nelle pre-asta di apertura delle azioni ordinarie Premafin l’immissione di ordini senza limite di prezzo.

Lusso ed energetici. Le prospettive di un 2012 in ripresa spingono i titoli del lusso come Tod’s, Luxottica e Ferragamo, che salgono più dell’indice generale. Bene anche Stm, il cui andamento resta sempre legato agli energetici made in Usa, e Tenaris. Brilla Fiat, nonostante il tonfo delle immatricolazioni nel 2011, e Enel Green Power, dopo un accordo di ‘tax equity partnership’ con consorzio guidato da JP Morgan per un controvalore di 340 milioni di dollari relativo a due parchi eolici in Usa.

M.N.