Casa di un invalido finisce all’asta perché non paga il funerale della madre

Indigenza – Il quotidiano locale Trentino ha diffuso ieri la notizia di un 56enne residente nella valle dei Mocheni a cui le autorità hanno pignorato la casa per non avere saldato la fattura del funerale della madre deceduta nel 2008. Secondo quanto riferito dalla testata, non si è trattato, come si potrebbe immaginare di primo acchito, di un gesto di rifiuto o disprezzo nel confronti del genitore ma piuttosto di una scelta obbligata dovuta ad una condizione economica di estrema indigenza.

Invalido – L’uomo, colpito da una grave malattia, è infatti invalido al 78 percento e tira avanti con i 250 euro mensili che riceve come sussidio per la sua disabilità. Impensabile dunque riuscire a mettere da parte i 1.868 euro richiesti dalla ditta Ammu per il funerale della madre, che dopo oltre 3 anni e ripetuti solleciti sono lievitati a 3.544 euro.

Pignoramento – A breve l’uomo non possiederà più nemmeno un tetto sulla testa dato che l’asta per la vendita della casa e dei terreni adiacenti è stata fissata per il prossimo 27 gennaio con un prezzo di partenza di 70mila euro. Secondo quanto emerso fino a questo momento, non risulta che in questi anni l’uomo avesse segnalato le proprie difficoltà economiche o richiesto aiuto agli enti territoriali.

Giorgio Piccitto