Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Politica False tessere del Pdl: Indaga la Procura di Vicenza. Iscritti insonsapevoli

False tessere del Pdl: Indaga la Procura di Vicenza. Iscritti insonsapevoli

L’indagine – Nuova bufera nel Pdl. La Procura di Vicenza sta indagando alla presunta iscrizione tra i tesserati del Pdl di cittadini ignari, tra cui ci sarebbero una dj leghista e perfino un dirigente di un altro partito, l’Udc, oltre che un gruppo di cacciatori.
A seguito di una denuncia, quindi, la procura di Vicenza ha aperto un’inchiesta sul tesseramento fatto in vista del congresso provinciale, che eleggerà i rappresentanti per l’assise nazionale.
Per ora il reato ipotizzato è il falso: molte di quelle tessere infatti, non sarebbero altro che fasulle.  

La denuncia – Nella denuncia presentata si riporta la segnalazione di molti cittadini tesserati nel Pdl a loro insaputa. Per esempio Ivano Ivano Polo, leghista che inconsapevolmente si è trovato iscritto al partito di Alfano. Oppure come Claudio Savegnago di Trissino,consigliere leghista: “Mi ha telefonato un dirigente del Pdl complimentandosi per il passaggio di partito, all’inizio sono caduto dalle nuvole, pensavo scherzasse, poi ho scoperto la verità. Ma con me sono cascati male, questa è una scorrettezza, anzi un falso inaccettabile. Io rispetto gli alleati ma sono deciso a tutelare il mio nome“.
Nell’esposto alla Procura viene citato anche Sergio Berlato, europarlamentare del Pdl, che ha duramente protestato: “Basta a parlare di questi fantomatici brogli“.
Mentre un altro esponente di spicco del Pdl, Giancarlo Galan condanna duramente la presunta truffa: “Sono le porcherie come quella commessa da Berlato che danneggiano gli ideali del partito, tradiscono la fiducia dei veneti, fanno del male a
tutti. A gente così vanno tirate le uova
“.

Matteo Oliviero