La disoccupazione è ai minimi storici in Germania e ai massimi in Spagna

Borse in rialzo – C’è stata la prima seduta dell’anno all’insegna dell’ottimismo per le borse europee. Alla chiusura di ieri. le principali piazze europee hanno fatto tutte registrare un risultato positivo e un abbassamento dello Spread. Milano ha guadagnato l’1.24%, Londra il 2,29, Francoforte l’1,5. Ottimi risultati anche per Madrid e Parigi.  Altre notizie positive anche sul fronte dei titoli di Stato, con lo Spread tra Btp e Bund decennali che ha chiuso a 501 punti base, quasi 30 in meno rispetto all’apertura e dopo essere sceso sul finale a 499.

Perchè in Germania non c’è disoccupazione – Intanto il sistema istituzionale e dell’economia tedesca funzionano sempre meglio e la disoccupazione è ai minimi storici da 20 anni. La Germania oggi corre verso la piena occupazione, dopo che il mese scorso il tasso di disoccupazione è sceso al 6,8%. “I titoli di Stato tedeschi sono stati considerati molto affidabili e il risparmio si è precipitato ad acquistare quei titoli, facendo scendere i tassi di interesse, così il debito pubblico è diventato poco oneroso” ha affermato l’economista Alberto Quadrio Curzio. “Ciò detto – prosegue –  bisogna ricordare che sono stati fatti significativi investimenti in infrastrutture; le imprese hanno investito molto, anche per un regime fiscale favorevole, nella ricerca scientifica e tecnologica. E quindi è stato tutto l’insieme del Paese che ha certamente retto molto bene”.

Massimi storici in Spagna – Ma se il lavoro non è un problema della Merkel, in Spagna la situazione è gravissima: si sono raggiunti infatti i massimi storici di disoccupazione. A Madrid si registra nel terzo trimestre 2011 il tasso di disoccupazione di appena il 21,52%. Accanto alla corsa al recupero della Germania ci sono Paesi come Spagna Grecia e Irlanda in cui la cristi ha provocato danni grandissimi. Se è vero che le difficoltà di qualche Paese possono avere ripercussioni positive su altri, il merito del benessere della Germania è un’attenta manovra salva-Stato.

Michela Santini