Cortina nell’occhio del ciclone del fisco

Vacanze di Natale – E’ stato proprio nei giorni delle vacanze di Natale e Capodanno, dove il picco stagionale turistico è ai massimi livelli, che il fisco ha scelto di attuare il blitz contro gli evasori fiscali, denunciando, a seguito dei controlli sulle dichiarazioni dei redditi di 250 proprietari di auto di lusso, che la maggior parte di loro denunciava situazioni economiche di difficoltà, e in alcuni casi a rischio povertà.

Sindaco della città arrabbiato – I controlli di questi giorni hanno suscitato l’ira del sindaco di Cortina, che seppur d’accordo a fermare il fenomeno dell’evasione fiscale, grande piaga del nostro paese, ha accusato l’Agenzia delle Entrate di aver strumentalizzato e manipolato i dati per fare notizia, facendo apparire la città come una zona di ladroni e furbetti, e provocando non pochi problemi agli albergatori che stanno continuando a ricevere disdette delle prenotazioni a causa della paura, da parte dei clienti, di essere controllati solo perché hanno scelto di passare lì le proprie vacanze.

L’invito di Zaia – Il governatore del veneto, oltre ad appoggiare e a condividere la reazione contrariata del sindaco della città, aggiunge la richiesta all’Agenzia delle Entrate che lo stesso tipo di controlli avvenga anche nel sud Italia, considerando il fatto che l’evasione fiscale al nord è stimata intorno al 14% mentre al sud raggiunge punte del 66%.

Marta Lock