Lavoro, Istat: tasso disoccupazione a novembre ai massimi da 19 mesi

Se in Germania, nonostante la battuta d’arresto di tanti indicatori macroeconomici, si parla di record occupazionali in termini positivi, nel mese di novembre il tasso di disoccupazione italiano, secondo i dati diffusi oggi dall’Istat, è salito all’8,6%, confermandosi sui livelli più alti da maggio 2010. A ottobre il dato era pari all’8,5% e a pesare sul trend tristemente e costantemente crescente è la disoccupazione femminile, lievitata più di mezzo punto percentuale rispetto a novembre 2010.

I dati. La disamina proposta dall’Istat è davvero allarmante per il dato in generale ma, soprattutto, per il mondo femminile. Il tasso di disoccupazione maschile, pari al 7,6%, è infatti sceso dello 0,3% e cresciuto di 0,4 punti nel confronto con l’anno precedente, mentre quello femminile, pari al 9,9%, è in aumento dello 0,6% in termini congiunturali e dello 0,5% rispetto a novembre 2010. “Il numero dei disoccupati, pari a 2,142 milioni, aumenta dello 0,7% rispetto a ottobre” (dunque circa 15mila unità), fanno sapere dall’istituto nazionale di statistica, mentre la crescita dei senza lavoro “riguarda la componente femminile”. Il tasso di disoccupazione giovanile lievita al 30,1%, in aumento di 0,9 punti percentuali rispetto a ottobre e al livello più alto dall’inizio delle serie storiche nel 2004. “Il numero complessivo degli occupati torna quindi ai livelli di inizio 2011. Resta ampio il vuoto occupazionale, che dal picco ciclico di aprile 2008 è di 670.000 lavoratori in meno”, aggiungono gli analisti dell’Istat.

Marco Notari