Crisi, Bce: depositi interbancari toccano nuovo record. Spread sempre più sotto pressione

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:00

Toccano un nuovo record storico i fondi depositati a fine giornata dalle banche presso al Banca centrale europea. Ieri i depositi ammontavano a 455,299 miliardi di euro, dai 443,701 miliardi di mercoledì sera. Battuto il record rilevato martedì sera, quando i depositi overnight presso i forzieri di Francoforte ammontavano a 453,181 miliardi. Scendono ancora ii prestiti marginali, arrivati ieri sera a 1,861 miliardi di euro dai 4,78 miliardi di euro dell’ultima seduta. Venerdì 30 dicembre avevano toccato i massimi da giugno 2009, a 17,703 miliardi di euro e nei giorni successivi si erano tenuti poco sotto questi livelli. La Bce, inoltre, fa sapere che il suo secondo programma di acquisto di covered bond, dai complessivi 40 miliardi di euro, partito ad inizio novembre, ieri faceva registrare la cifra di 3,122 miliardi, invariata rispetto a quella della seduta precedente.

Lagarde: 2012 non è la fine dell’euro. Il direttore generale del Fondo monetario internazionale Christine Lagarde , in visita in Sud Africa, ha dichiarato di non ritenere che il 2012 sarà l’anno della “fine dell’euro”, nonostante la crisi debitoria che ha investito l’Europa.

Allarme spread. Sale la pressione sui titoli di Stato italiano agli inizi delle contrattazioni di stamane. Poco dopo le 9 il differenziale di rendimento tra Btp e Bund a 10 anni già toccava quota 534 punti base dai 526 punti base della chiusura di ieri, portandosi a massimi dallo scorso 15 dicembre. Il rendimento del decennale italiano sale nelle prime battute al 7,21% dal 7,12% rilevato alla chiusura della seduta di ieri.

M.N.

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