E i finiani mandarono il cotechino a Calderoli

A ironizzare sulla polemica di Capodanno accesa dal leghista Roberto Calderoli ai danni del premier, Mario Monti, sono stati ieri i giovani militanti di Fli di Vicenza che hanno voluto mandare all’ex ministro per la Semplificazione una confezione contenente lenticchie e cotechino. “Lei ci ha regalato il ‘Porcellum’ – hanno scritto su un biglietto i finiani – e noi adesso contraccambiamo con gli avanzi del cenone”.

Giovani Fli contro il leghista – La notizia è arcinota: il vulcanico senatore del Carroccio, Roberto Calderoli, ha nei giorni scorsi fortemente polemizzato con il presidente del Consiglio per i festeggiamenti consumatisi a palazzo Chigi in occasione dell’ultimo giorno dell’anno. Dopo la piccata risposta di Mario Monti in persona – che ha dettagliato in una nota il numero degli invitati e precisato come le spese fossero state totalmente sostenute dalla moglie – a rispondere per le rime a Calderoli sono stati ieri Gianmario Mariniello, coordinatore nazionale di Generazione Futuro, e Veronica Rigoni, coordinatrice dei giovani di Fli a Vicenza.

Il cotechino che scalza il Porcellum – All’ex ministro padano hanno, infatti, recapitato un insolito pacco dono, con tanto di biglietto ad alto contenuto ironico. “Caro Calderoli – hanno scritto – Lei è noto per aver regalato all’Italia il famigerato ‘Porcellum‘, noi contraccambiamo con un po’ di cotechino e lenticchie avanzate dal cenone di fine anno. Non sono quelle di palazzo Chigi, purtroppo: siamo in periodo di crisi e dobbiamo risparmiare. Speriamo non le vadano di traverso, specie dopo la nota di ieri sera del presidente del Consiglio. Saluti”.

Maria Saporito