Georgiano ucciso nella stazione di Bari

Colpi di pistola – E’ accaduto nei pressi della stazione del capoluogo pugliese, in piazza Moro. L’uomo di origine georgiana dall’apparente età di 50 anni è stato raggiunto da tre colpi di pistola, due alle gambe e uno alla testa, riducendolo in fin di vita. Poco dopo il trasporto in ospedale l’uomo è deceduto.

Distanza ravvicinata – Secondo i primi rilevamenti, degli otto colpi sparati da una pistola calibro 7,65, i due che hanno ferito l’uomo alle gambe sono stati esplosi da una distanza maggiore rispetto a quello alla testa, sparato da molto vicino, evidenziando la chiara intenzione di provocare la morte dell’uomo. I suoi due coinquilini si trovavano all’interno di un negozio di piazza Moro, per effettuare la spedizione di pacchi destinati alle loro famiglie, e non avrebbero visto niente.

Indagini in mano alla Squadra Mobile – Sono attualmente ignote le cause dell’agguato e l’identità degli autori dell’atto, e secondo la testimonianza di due connazionali della vittima, che si trovano ancora in questura per essere interrogate, gli assassini lo avrebbero affiancato e colpito in via Melo, ma l’uomo, nel disperato tentativo di salvarsi la vita, è riuscito a trascinarsi fino al piazzale davanti alla Stazione Centrale, dove si è accasciato al suolo e soccorso dagli infermieri dell’ambulanza che, nonostante il trasporto in codice rosso, non sono riusciti a salvargli la vita a causa delle sue condizioni disperate.

Marta Lock