Uccidono una bambina in diretta su Skype

 Norvegia – Ancora una storia drammatica che vede come vittima una bambina di appena cinque anni. E’ successo in Novegia dove Yasmin Chaudhry, una donna di 26 anni, ha soffocato la sua bambina immergendola in un secchio d’acqua. La notizia è stata raccontata dal quotidiano The Sun e ha provocato l’ennesimo sconcerto internazionale. Alla scena avrebbe assistito il fidanzato britannico di Yasmin, con il quale l’assassina era collegata tramite skype.

Gesto punitivo – La coppia ha negato l’intenzione di voler uccidere la bambina affermando che il loro era solo un gesto punitivo, per far imparare l’educazione alla piccola. Ma le versioni dei fatti dei due giovani assassini sono differenti: i due ragazzi si accusano a vicenda e cambiano sempre la versione dei fatti. Lei dice di essere stata manipolata dal fidanzato, mentre lui la accusa di mentire e afferma non c’era mai stata volontà di togliere la vita alla bambina.

Il web come tramite – La giovane coppia si era conosciuta nel web e si erano incontrati una sola volta. Così anche il web è stato il tramite del loro omicidio. Ora Yasmin afferma che si è trattato di un incidente e che la bambina era accidentalmente caduta nel secchio. La polizia e gli inquirenti stanno lavorando sul caso, cercano delle prove tra Oslo e Regno Unito per incriminare i due assassini. Il padre della bambina, che ora vive in Pakistan, è scioccato dall’evento e attende risposte.

Michela Santini