Calderoli torna all’attacco di Monti: E’ un maestrino supponente

La telenovela politica allestita da Roberto Calderoli non sembra orientata a concludersi. Intervistato ieri da La Stampa, il leghista ha rinnovato il suo atto d’accusa contro il premier Mario Monti, reo di aver festeggiato il capodanno a palazzo Chigi. “Il fatto è che Monti è un po’ troppo supponente – ha spiegato l’ex ministro – e quando uno fa il maestrino, deve essere inattaccabile”.

La battaglia di Calderoli – “Non s’è mai visto un presidente del Consiglio che utilizza palazzo Chigi per una cena di Capodanno o di Natale. E’ assolutamente inaccettabile. Se nessun premier l’ha mai fatto prima, ci sarà pure un motivo. Lei ha mai visto un sindaco fare il cenone in municipio con la famiglia?”. Roberto Calderoli non intende arretrare di un passo: la battaglia dichiarata al presidente del Consiglio ha acquistato – a suo avviso – un significato che va oltre la contingenza festiva e merita, dunque, di essere combattuta fino alla fine.

Il personale nel mirino –  E all’intervistatore che gli ha fatto notare come il Professore abbia dettagliato in una nota tutti i capitoli di spesa (privata) per la cena organizzata a palazzo Chigi, che non comprendevano il personale di servizio: “Forse non ci saranno stati i camerieri – ha notato il leghista – anche se non mi vedo la signora Monti che sparecchia e lava i piatti. Ma sicuramente c’erano quelli della sicurezza e c’erano i commessi. O lei crede che sia sceso Monti ad aprire il portone?”.

La differenza col Cavaliere – E la tolleranza inspiegabilmente manifestata nei confronti delle chiacchierate feste dell’ex premier Silvio Berlusconi? “Berlusconi le feste se le pagava di tasca sua, ad Arcore o a Palazzo Grazioli – ha replicato convinto Calderoli – Io non ho mai letto un comunicato in cui Berlusconi dice: i miei ospiti sono stati scortati da polizia e carabinieri. Invece ho letto un comunicato in cui Monti dice: la mia famiglia ha fatto il cenone a palazzo Chigi”.

Un maestrino sulla via del Quirinale – “Il fatto è – ha continuato il senatore – che Monti è un po’ troppo supponente. Fa vedere che lui si sposta in treno, che la moglie fa la spesa al mercato, insomma dà lezioni di rigore e di morale. E quando uno fa il maestrino – ha tagliato corto Calderoli – deve essere inattaccabile”. Non solo: a insolentire l’esponente del Carroccio è il finto abito da tecnico che – a suo avviso – celerebbe le reali mire del Professore: “Quell’immagine di uomo integerrimo e sobrio – ha spiegato il padano – gli serve per raggiungere un obiettivo politico. Ha in mente il percorso di Ciampi: vuole il Quirinale. A premier candideranno Passera”.

Maria Saporito