Manichini contro Equitalia a Verona

Blitz di Forza Nuova – Sono stati appesi durante la notte una serie di manichini, alcuni dei quali avevano addosso dei cartelli accusativi nei confronti di Equitalia, in otto ponti della città scaligera, atto rivendicato da Forza Nuova, movimento di estrema destra. Luca Castellini, il candidato a sindaco della città appartenente al movimento ha chiarito che i manichini appesi volevano rappresentare gli imprenditori e i lavoratori che nell’impossibilità di riuscire a far fronte alle pendenze tributarie pretese dall’agenzia di riscossione, hanno scelto l’estremo gesto di togliersi la vita.

Sinistra e destra unite contro Equitalia – Sembra che tutti gli orientamenti politici, normalmente antagonisti e in molti casi contrapposti, siano concordi nel condannare la condotta di Equitalia, accusata di applicare rateizzazioni troppo brevi nei confronti delle persone sottoposte a provvedimenti esecutivi, e di utilizzare con eccessiva disinvoltura l’applicazione di sequestri di auto e la messa all’asta degli immobili di proprietà dei contribuenti pendenti, spingendoli di fatto alla disperazione, qualora non riescano a provvedere ai pagamenti.

“Life” esorta gli esattori – Il sindacato degli imprenditori indipendentisti ha redatto un documento nel quale chiede a Equitalia di sbloccare le auto poste sotto sequestro e di non procedere con la messa all’asta delle abitazioni, esortando gli esattori a non firmare provvedimenti che possono causare la rovina delle persone, sottolineando che il Fisco non ha mai fatto uso con tale frequenza del pignoramento mobiliare e immobiliare, ritenuto la misura più dura attuabile. La Life sta anche organizzando un pool di avvocati per aiutare le famiglie in difficoltà e supportare chi voglia costituirsi parte civile contro lo Stato italiano.

Marta Lock