Vento, pioggia e grandine in Sicilia

Un morto ad Agrigento – E’ stata una vera e propria tempesta quella che si è abbattuta ieri sulla Sicilia, con venti, piogge forti e grandinate. A Palma di Montechiaro, in provincia di Agrigento, un uomo è caduto in un dirupo con la sua auto, perdendo la vita; a Gela una donna è stata colpita alla testa dalla caduta di una tettoia, è ferita ma le sue condizioni non sono preoccupanti. La furia del vento ha abbattuto alberi, divelto cartelloni e scoperchiato alcune doghe della copertura dell’aeroporto di Palermo, nel quale è rimasta chiusa per alcune ore la rampa di accesso all’area degli arrivi.

Voli deviati – Alcuni voli diretti a Palermo, il Ryanair da Verona e l’Air One da Milano Linate, sono stati deviati negli aeroporti di Trapani e Catania a causa del maltempo che avrebbe reso impossibile l’atterraggio nello scalo del capoluogo. Dalle prime ore di questa mattina la forza dei venti è diminuita, ma restano abbondanti le piogge.

Forte vento anche a Capri – Anche l’isola campana è stata battuta da violenti venti che hanno provocato la caduta di alberi e cornicioni che fortunatamente non hanno causato il ferimento di persone. In Val Venosta, nella località di Passo Resia, Alto Adige, 150 turisti sono bloccati negli alberghi a causa dell’alto rischio valanghe per il quale è stata disposta la chiusura delle strade provinciali di Vallelunga e Val di Roja. Già dal pomeriggio sono attese altre abbondanti nevicate che faranno rimanere alto l’allarme valanghe per tutto il fine settimana.

Marta Lock