Anticipazioni Uomini e Donne: Ecco perché il trono giovani sarà un flop

Uomini e Donne, trono giovani. Inizio anno e già da domani si potrà assistere alla nuova formula del trono giovani. Formula mutuata sul successo (di ascolti) dei più attempati over. Formula tra le altre cose che sembra destinata a sostituire i troni tradizionali-blu e rosa-mandando per sempre in pensione le figure di tronisti e cortetteggiatrici che ormai sono entrate nell’immaginario collettivo. Andrà così? Crediamo seriamente di no. E non è tanto la qualità del cast-sembra che sia in arrivo Alessio Lo Passo con tutta la baracca di corteggiatrici nani e ballerine-che secondo noi determinerà o  meno il successo della nuova formula, quanto la formula stessa, alla lunga, si dimostrerà fallimentare. I motivi ovviamente sono molteplici. Ecco i pro e i contro. E il loro peso, soprattutto.

Fallimento. Si diceva del successo televisivo degli Over. Ma parliamo di un successo d’ascolti che però non si traduce minimamente in un successo mediatico. Chi di voi riconoscerebbe Giulianio se se lo trovasse vicino al ristorante? Nessuno? Risposta esatta. Uomini e Donne negli anni si è affermata non come semplice trasmissione televisiva ma come programma di culto. E tale lo è diventato attraverso il culto della personalità dei tronisti. E’una trasmissione che vive non tanto sul successo di ascolti ma anche, e soprattutto, sull’indotto che è in grado di produrre, forum, fan club,fanpage e via discorrendo.

Esterne.Ha il suo senso nel momento in cui riesce a scatenare discussioni e passioni sulla vicenda di due persone che stanno vivendo uno dei momenti più importanti della loro vita, quello dell’innamoramento. Per far si che sia appassionante la storia deve nascere tutta sotto i nostri occhi, quindi gli incontri devono essere registrati, dobbiamo partecipare a questo amore al netto delle chiacchere in studio. Quelle sono contorno, ma il cuore di Uomini e Donne sono le esterne. Ecco la nuova formula di fatto non le prevederà. Si torna al primo Amici insomma, al talk puro. E si cambia senso a un programma.

Simone Ranucci