Bilancia scrive al fratello di una delle vittime

“Ci lasci in pace”Donato Bilancia, serial killer condannato a 13 ergastoli per 17 omicidi commessi nell’arco di 6 mesi tra il 1997 e il 1998, scrive una lunga lettera al fratello di Maurizio Parenti, una delle sue vittime, ucciso insieme alla moglie. La lettera è stata immediatamente consegnata alla magistratura, e sembra essere solo l’ennesima di una lunga serie, in cui il killer si dichiara pentito dei suoi atti e chiede perdono.

Sotto effetto della cocaina – Umberto Parenti dichiara che i toni delle sue lettere sono assurdamente confidenziali, e che giustifica i suoi atti affermando che nel periodo in cui li ha compiuti faceva uso di cocaina. Bilancia si è offerto anche di dare dei soldi a Parenti come indennità del dolore provocato, ma l’uomo non solo ha rifiutato, ma ha dichiarato di non voler avere niente a che fare con lui.

L’appello ai media – Parenti spiega che le sue lettere infastidiscono tutti i membri della famiglia, che vorrebbero solo riuscire a dimenticare, per quanto possa essere possibile, e considera Bilancia solo come un uomo narcisista ed egocentrico, perciò fa appello ai media affinché lo ignorino. Maurizio Bilancia e Parenti si conoscevano, e il killer ha ucciso lui e sua moglie per impossessarsi di 13milioni in contanti e alcuni oggetti di valore dei quali si era successivamente liberato.

Marta Lock