Misseri: “Sono io il colpevole, in carcere ci sono due innocenti”

“Nessuno mi crede” – Misseri torna ad accusarsi dell’omicidio di Sara Scazzi, aggiungendo che martedì in Tribunale ribadirà la sua colpevolezza, e che le bugie dette precedentemente sono state incoraggiate da altri, ma l’unica verità è che l’assassino è lui. Nelle dichiarazioni l’uomo chiede perdono alla figlia Sabrina di averla accusata ingiustamente, e la prega di rispondere alle lettere che continua a mandarle e che lei puntualmente sembra ignorare.

“Non ho paura, affronterò tutto” – L’uomo dichiara di non avere paura di affrontare le conseguenze del suo atto, compresa la consapevolezza di dover subire gli sguardi di odio di Sabrina e Cosima a causa sia di ciò che ha fatto, e per averle coinvolte sapendo che erano innocenti. Aggiunge di non riuscire ad andare avanti con il senso di colpa e che se nessuno gli crederà compierà un atto estremo buttandosi in un pozzo, come dichiarato poco fa in diretta telefonica con Tgcom24.

“Quella mattina ero nervoso” – L’uomo ricorda che il mattino dell’omicidio di Sara, era molto nervoso perché Cosima non cucinava più per lui, Sabrina lo faceva controvoglia, dormiva sulla sdraio e il trattore non partiva. Quando è arrivata la ragazza, in un brutto momento di un lungo periodo già brutto, è stato colto da un momento d’ira e l’ha uccisa.

Marta Lock