Camorra, sorvegliato speciale ucciso per strada in pieno giorno

Sorvegliato dalla PS – Un pregiudicato napoletano di 54 anni è stato ucciso ieri a San Giorgio a Cremano, grande centro abitato dell’area Vesuviana. Mario Leone, questo il suo nome, era noto alle forze dell’ordine a causa dei precedenti penali per estorsione e traffico di droga; sottoposto a custodia cautelare, il 13 luglio 2011 era riuscito ad ottenere la libertà vigilata e da allora la Pubblica Sicurezza lo aveva sottoposto a sorveglianza speciale.

Prima vittima della Camorra del nuovo anno – Erano circa le ore 17.50 e Leone stava camminando in via Ferrovia, nei pressi della stazione della Cirvumvesuviana, quando è stato raggiunto da due sicari in sella ad una moto e con il volto coperto dal casco integrale che gli hanno esploso contro una decina di colpi di arma da fuoco. Raggiunto alla testa e al torace l’uomo è morto sul colpo e a nulla sono serviti i soccorsi.

Le ragioni dell’assassinio – Sul fatto stanno indagando i carabinieri della Compagnia di Torre del Greco che al momento battono due piste principali. La prima ipotizza un’epurazione interna al clan Abate, egemone a San Giorgio a Cremano, a cui la vittima era affiliata mentre la seconda opzione riguarderebbe un possibile regolamento di conti da parte di uno dei clan delle zone limitrofe (Napoli Barra, Ponticelli o San Giovanni a Teduccio) a cui Leone avrebbe dato fastidio.

Giorgio Piccitto